Da oggi, 7 aprile 2026, entrano in vigore nuove regole per lo smart working. I datori di lavoro devono trasmettere l’informativa scritta ai dipendenti che usufruiscono di questa modalità di lavoro e ai loro rappresentanti per la sicurezza sugli obblighi in materia di sicurezza e salute sul lavoro. L’obbligo, in realtà, era già previsto dall’articolo […]
Il rincaro delle materie prime e dell’energia si è fatto sentire già a Pasqua
Ben 76mila imprese artigiane hanno trionfato sulle tavole pasquali degli italiani. Ma i rincari delle materie prime e dell’energia già si sono fatti sentire. A evidenziarlo è stata Confartigianato. Anche le tradizionali uova di Pasqua non sono state sottratte a questo destino: nell’ultimo anno, le imprese hanno dovuto fronteggiare rincari del 17% per il cacao in polvere, del 12,9% per […]
Essere stachanovisti paga?
È giusto lavorare tanto, essere un esempio di stachanovismo? Se l’è chiesto Torcha affermando che non c’è nulla di male nel seguire l’esempio di Aleksej Stachanov che, nell’Urss del 1935, incarnava l’ideale della massimizzazione dello sforzo personale per un bene collettivo. Anche perché, oggi, chi non si ferma mai lo fa spesso per gratificazione personale, […]
Nel 2025 il saldo netto dei contratti è positivo di oltre 340 mila unità
Mentre i dati Istat indicano una frenata per l’occupazione, l’Osservatorio Inps indica che nel 2025 il saldo netto dei contratti è in territorio positivo indicando oltre 340 mila contratti di lavoro in più. Nello specifico, lo scorso anno, sono stati attivati nel settore privato, esclusi il settore degli operai agricoli e quello domestico, 8.031.456 nuovi […]
Occupazione, c’è una frenata nel mercato del lavoro italiano
Una piccola frenata dopo tanti colpi di acceleratore: questo sembrano indicare i dati Istat sull’occupazione diffusi ieri dall’Istat. A febbraio 2026 il numero di occupati, pari a 24 milioni 149mila, è in calo, infatti, rispetto al mese precedente. La diminuzione coinvolge i dipendenti, sia permanenti (16 milioni 430mila) sia a termine (2 milioni 432mila), mentre […]
Senza un licenziamento formale non si può accedere alla Naspi, la pronuncia della Cassazione
L’avvocato Romina Cardia, sulla piattaforma online Brocardi, a proposito del diritto di ricevere la Naspi, ha sottolineato come esista una differenza decisiva tra essere licenziati e accordarsi per andarsene: “Ignorarla – ha avvertito – può costare cara”. L’avvocato Cardia ha voluto far luce su questo punto citando una pronuncia della Cassazione che riguarda tutti i […]
Contratto collettivo sulla logistica, Amazon perde anche in Appello
La Corte d’Appello di Torino ha confermato l’illegittimità della condotta di Amazon riguardo all’applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro per il settore della logistica. La sentenza stabilisce un principio fermo: i diritti dei lavoratori non sono negoziabili. Al cuore della disputa c’è l’interpretazione dell’articolo 9 del CCNL “Trasporto merci e logistica”, che disciplina l’orario […]
Assunzioni agevolate, da domani in vigore le nuove regole
Da domani, primo aprile 2026, entrano in vigore le nuove regole per le assunzioni agevolate da parte dei datori di lavoro privati, come previsto dall’articolo 14 del Dl 159/2025. Chi intende beneficiare di incentivi contributivi deve pubblicare obbligatoriamente le posizioni vacanti sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), gestito dal Ministero del Lavoro […]
Cassazione, nuova sentenza per i medici che attestano il falso prima di un’assunzione
È arrivata un’altra sentenza, la numero 3318 del 27 gennaio 2026 della quinta sezione penale della Corte di Cassazione, che mette in guardia i medici. La pronuncia, infatti, ha affermato che commette il delitto di falso ideologico in atto pubblico la condotta del medico che attesti falsamente di aver sottoposto a visita medica il lavoratore prima dell’assunzione […]
La guerra in Medio Oriente ci costa oltre 15 miliardi: la Cgia vuole sospendere il Patto di Stabilità
Quanto ci costa la guerra in Iran? I rincari energetici legati al conflitto in Medio Oriente potrebbero valere 15,2 miliardi nel 2026 per famiglie e imprese italiane: 10,2 miliardi per l’energia elettrica e cinque per il gas. A stimarlo è stato l’ufficio studi della Cgia di Mestre, ipotizzando consumi nel 2025 e nel 2026 in linea […]
