Ogni giorno migliaia di lavoratori italiani chiedono un aumento di stipendio. Sarebbe normale se lo facessero per migliorare il proprio tenore di vita. Sempre più spesso, invece, lo chiedono per difendere quel poco potere d’acquisto che è rimasto. È questa la fotografia più chiara del fallimento del modello economico e produttivo italiano. Da anni si […]
Leggi tutto »L'editoriale
Salari più alti? La chiave è sconfiggere inflazione e bassa produttività
C’è un dato, tra quelli recentemente diffusi dall’Eurostat, al quale l’opinione pubblica sembra essersi abituata. È quello delle persone a rischio povertà ed esclusione sociale. Se in Europa questo valore tocca il 16,3% della popolazione, in Italia arriva al 18,6. E – aspetto ancora più allarmante – comprende non solo i disoccupati, ma anche quelli […]
Leggi tutto »Il lavoro intermittente è una particolare tipologia contrattuale, a tempo determinato o indeterminato, nella quale il lavoratore si pone a disposizione del datore di lavoro, che può utilizzare la prestazione in modo discontinuo o intermittente secondo le esigenze individuate dalla contrattazione collettiva o, in mancanza, secondo le ipotesi previste dalla disciplina ministeriale.
Non è detto che sia pari a 8 ore di lavoro.
Come ha sottolineato l’estero di diritto del lavoro Roberto Camera sulla piattaforma generazionevincente.it, l’orario non viene imposto dalla normativa (articoli dal 13 al 18, del Decreto Legislativo n. 81/2015). In pratica, l’orario di lavoro dipende dalle necessità del datore di lavoro.
La singola chiamata, quindi, non coincide automaticamente con una giornata standard di 8 ore.
“La durata della prestazione – ha spiegato Camera – dipende dalla concreta esigenza lavorativa e dalla.
L'editoriale
Salari italiani, il fallimento di un sistema
Ogni giorno migliaia di lavoratori italiani chiedono un aumento di stipendio. Sarebbe normale se lo facessero per migliorare il proprio tenore di vita. Sempre più spesso, invece, lo chiedono per difendere quel poco potere d’acquisto che è rimasto. È questa la fotografia più chiara del fallimento del modello economico e produttivo italiano. Da anni si […]
Leggi tutto »Salari più alti? La chiave è sconfiggere inflazione e bassa produttività
C’è un dato, tra quelli recentemente diffusi dall’Eurostat, al quale l’opinione pubblica sembra essersi abituata. È quello delle persone a rischio povertà ed esclusione sociale. Se in Europa questo valore tocca il 16,3% della popolazione, in Italia arriva al 18,6. E – aspetto ancora più allarmante – comprende non solo i disoccupati, ma anche quelli […]
Leggi tutto »
Lavoro nero e caporalato, un giro d’affari da più di 77 miliardi di euro l’anno
Appalti e sicurezza, la Cassazione amplia le responsabilità del committente
La lettera dei commercialisti alla ministra Calderone per utilizzare il Siisl
Commenti
Contratti pirata, sindacati autonomi e la stampa che non vede (o non vuole vedere)
C’è una storia che i grandi giornali italiani raccontano da mesi con una coerenza sospetta. Una storia con tre protagonisti buoni — CGIL, CISL, UIL — un antagonista di comodo (i “contratti pirata”) e un’unica soluzione possibile: rafforzare il monopolio delle grandi confederazioni storiche sulla contrattazione collettiva. Tutto il resto, il vasto mondo del sindacalismo […]
Leggi tutto »Sport
Sport
Commenti
Contratti pirata, sindacati autonomi e la stampa che non vede (o non vuole vedere)
C’è una storia che i grandi giornali italiani raccontano da mesi con una coerenza sospetta. Una storia con tre protagonisti buoni — CGIL, CISL, UIL — un antagonista di comodo (i “contratti pirata”) e un’unica soluzione possibile: rafforzare il monopolio...
Leggi tutto »
È una buona proposta di legge quella del Pd per il “diritto a restare” dei giovani?
Disoccupazione giovanile, buoni i dati dell’Italia. Ma per l’Ue deve fare di più
NEWSLETTER
Iscriviti per ricevere notizie esclusive e in tempo reale
La tua email è al sicuro con noi, non inviamo spam
Irpef, gli autonomi pagano il doppio rispetto a dipendenti e pensionati

