L'editoriale

Statuto dei lavoratori, tra memoria e smantellamento

Raffaele Tovino

Ha consentito alla Costituzione di entrare finalmente nelle fabbriche. Ha sottratto agli imprenditori il controllo assoluto dei luoghi di lavoro, favorendo la partecipazione dei sindacati e impedendo i licenziamenti facili. Ha chiuso una stagione di conflitto sociale esasperato, seconda solo alla guerra civile del 1943-1945. Ma oggi che cosa resta dello Statuto dei lavoratori? Qual […]

Leggi tutto »

La democrazia sindacale non è una concessione

Raffaele Tovino

Ancora una volta il Parlamento sceglie di ascoltare sempre gli stessi soggetti, escludendo organizzazioni sindacali presenti ogni giorno nei luoghi di lavoro, nelle aziende e nei territori. Le audizioni “informali” sul decreto-legge n. 62/2026, dedicato a salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale, confermano un sistema chiuso e autoreferenziale, lontano dai problemi reali […]

Leggi tutto »
/ Redazione
27 Maggio 2026
La ricerca Istat sul mercato del lavoro italiano che interessa gli under 34 conferma le vecchie problematiche

Il Nord continua ad essere un altro mondo rispetto al Sud. Lo si evince dall’ultima ricerca dell’Istat sui giovani e il mercato del lavoro.

Nel primo caso, il tasso di occupazione dei 20-34enni che hanno concluso gli studi tocca l’81,4%, mentre al Centro arriva al 74,9 e nel Mezzogiorno si ferma al 54.

Anche tra i laureati il divario è netto: occupato il 70,7% dei giovani del Sud, contro l’88,7 del Nord e l’82,3 del Centro.

Un’altra costante che si conferma, poi, è quella del genere, anche se l’istruzione riduce le diseguaglianze. Tra gli uomini con un titolo di studio basso il tasso di occupazione supera quello femminile di 34 punti percentuali; tra i laureati il divario si riduce a 4,1 punti.

Sempre l’indagine dell’Istat, poi, sottolinea che solo un under 34.

L'editoriale

Statuto dei lavoratori, tra memoria e smantellamento

Raffaele Tovino

Ha consentito alla Costituzione di entrare finalmente nelle fabbriche. Ha sottratto agli imprenditori il controllo assoluto dei luoghi di lavoro, favorendo la partecipazione dei sindacati e impedendo i licenziamenti facili. Ha chiuso una stagione di conflitto sociale esasperato, seconda solo alla guerra civile del 1943-1945. Ma oggi che cosa resta dello Statuto dei lavoratori? Qual […]

Leggi tutto »

La democrazia sindacale non è una concessione

Raffaele Tovino

Ancora una volta il Parlamento sceglie di ascoltare sempre gli stessi soggetti, escludendo organizzazioni sindacali presenti ogni giorno nei luoghi di lavoro, nelle aziende e nei territori. Le audizioni “informali” sul decreto-legge n. 62/2026, dedicato a salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale, confermano un sistema chiuso e autoreferenziale, lontano dai problemi reali […]

Leggi tutto »

Commenti

L’archivio CNEL e i contratti “minori”: quando la burocrazia fa il lavoro sporco della gerarchia sindacale

Claudio Armeni

C’è un esperimento che chiunque si occupi di relazioni industriali dovrebbe fare almeno una volta. Aprire l’archivio dei contratti collettivi del CNEL — quello che per legge raccoglie tutti i CCNL depositati, compresi quelli stipulati da organizzazioni non rientranti nella cerchia della rappresentatività comparata — e provare a trovare il codice identificativo di un contratto […]

Leggi tutto »

Sport

Sport

Commenti

Maggio 2026
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Maggio 2026
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere notizie esclusive e in tempo reale

    La tua email è al sicuro con noi, non inviamo spam