Commenti

L’eclissi della rappresentanza politica

Claudio Armeni

I. Le origini nobili della mediazione politica Alle radici della democrazia moderna vi è un paradosso fondante: il governo del popolo nasce proprio laddove il popolo non ha ancora gli strumenti per governarsi autonomamente. Nell’Europa di inizio Novecento — e ben prima, nelle assemblee dei comuni medievali, nelle piazze delle rivoluzioni borghesi, nei circoli operai […]

Leggi tutto »
/ Redazione
30 Marzo 2026
La pronuncia va ad arricchire la giurisprudenza del decreto legge 81 del 2008 sulla sicurezza dei lavoratori

È arrivata un’altra sentenza, la numero 3318 del 27 gennaio 2026 della quinta sezione penale della Corte di Cassazione, che mette in guardia i medici.

La pronuncia, infatti, ha affermato che commette il delitto di falso ideologico in atto pubblico la condotta del medico che attesti falsamente di aver sottoposto a visita medica il lavoratore prima dell’assunzione giudicandolo idoneo al lavoro.

“La dichiarazione di idoneità al lavoro – si legge in una nota – è un atto pubblico, dotata di una propria autonomia ed individualità, visto il potere attribuito dalla legge al medico che non deve certificare soltanto sulla base della documentazione prodotta, ma deve attestare mediante visita e controllo diretto lo stato di salute del soggetto”.

Questa sentenza arriva a corredo di una normativa, quella delle visite mediche del lavoro, o sorveglianza sanitaria,.

Seguici

Commenti

Marzo 2026
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Marzo 2026
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere notizie esclusive e in tempo reale

    La tua email è al sicuro con noi, non inviamo spam