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Il Mondiale è della Spagna: Ferran Torres abbatte l’ultima resistenza dell’Argentina

Al MetLife Stadium la Roja batte 1-0 i campioni in carica ai supplementari e conquista la seconda stella, sedici anni dopo Johannesburg. Decide al 106' il primo gol nel torneo di Ferran Torres, al termine di una finale dominata sul piano del gioco contro un'Argentina in dieci dal 90' e mai davvero pericolosa. Per Messi sfuma il bis, ma il suo Mondiale resta da leggenda.

La vigilia: due strade verso lo stesso trono Ci sono arrivate da opposte filosofie, Spagna e Argentina, alla prima finale mondiale della loro storia comune. La Roja da macchina quasi perfetta: mai in svantaggio in tutto il torneo, un solo gol subito in otto partite, l’imbattibilità record di Unai Simon durata 648 minuti e una […]

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Il pensiero e il miracolo – Semifinali Mondiali 2026

La Spagna soffoca la Francia con la freddezza di un club perfetto. L’Argentina eterna di Messi risorge dalle ceneri contro un’Inghilterra che si autosabota. Domenica, al MetLife Stadium di fronte a New York, la finale del Mondiale sarà lo scontro tra la macchina e il cuore.

Arlington: la Spagna che ingabbia la Francia, una partita da club perfetto L’avevano ribattezzata “la finale prima della finale”, parole del ct Luis de la Fuente. Per una volta l’enfasi della vigilia si è rivelata onesta: la miglior difesa del torneo contro il miglior attacco, forza inarrestabile contro oggetto inamovibile. Ha vinto l’oggetto inamovibile. E […]

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Al Mondiale comandano le nobili: Francia, Spagna, Inghilterra e Argentina superano i quarti di finale

I quarti di finale spengono i sogni di Marocco, Belgio, Norvegia e Svizzera e consegnano due semifinali da leggenda. Mbappé aggancia Messi in vetta ai marcatori a quota 8, Bellingham firma un'altra doppietta tra le polemiche per il gol viziato dal cavo della telecamera, Merino decide ancora e l'Argentina passa solo ai supplementari.

I re del gol Jude Bellingham è l’uomo del momento. Dopo la doppietta al Messico negli ottavi, il numero dieci inglese ne firma un’altra alla Norvegia, prima con un mancino in caduta allo scadere del primo tempo e poi in avvio di supplementare: sei gol e un assist in sei partite, e quarta statuetta di […]

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Ottavi di finale – Cadute e immensità nell’Olimpo del calcio

Messi si riprende l’Argentina, Ronaldo e Neymar salutano tra le lacrime, Haaland abbatte il Brasile e l’Inghilterra espugna l’Azteca: gli ottavi del Mondiale 2026 sono già leggenda

Messi, l’uomo che non accetta i finali scritti Atlanta, minuto 79. L’Argentina campione del mondo è sotto 2-0 contro un Egitto straordinario, orchestrato dai gol di Yasser Ibrahim e Mostafa Zico e protetto dalle parate di un immenso Mostafa Shobeir, che nel primo tempo aveva persino ipnotizzato Messi dal dischetto — quarto rigore fallito su […]

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Al Mondiale cadono Germania e Olanda: i sedicesimi sono un festival di rimonte e rigori

Il primo turno a eliminazione diretta della storia a 48 squadre va in archivio con due giganti eliminati dal dischetto e una raffica di ribaltoni nei minuti finali. Messi soffre con Capo Verde ma vola a quota 7 e si riprende la vetta dei marcatori, Ronaldo rilancia il Portogallo verso la super-sfida con la Spagna, la Colombia chiude il quadro: gli ottavi sono definiti.

I re del gol La copertina del turno se la dividono i soliti fenomeni. Kylian Mbappé ha firmato la doppietta del 3-0 con cui la Francia ha liquidato la Svezia, salendo a quota sei reti, seconda piazza nella classifica marcatori alle spalle del solo Messi. Harry Kane ha ribaltato quasi da solo il Congo con […]

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I vecchi Re non vogliono abdicare. E le isole sognano

Il secondo turno del Mondiale 2026 cala il sipario nella notte: Messi riscrive la storia, Ronaldo si sblocca, Mbappé e Haaland rispondono. Ma il vero brivido arriva da mezzo milione di abitanti in mezzo all’Atlantico.

C’è una notte, in ogni Mondiale, in cui capisci che tipo di torneo sarà. È arrivata. Con il fischio finale dell’ultima sfida del secondo turno, la fase a gironi del primo Mondiale a 48 squadre, spalmata fra Stati Uniti, Canada e Messico, abbiamo già un racconto che non somiglia a nessun altro: i fenomeni che […]

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Prima giornata dei Mondiali: emozioni, gol e prime sorprese

La prima settimana del Mondiale a 48 squadre incorona Lionel Messi, che con una tripletta-record aggancia Klose. I grandi rispondono presente, ma il quadro racconta anche di sorprese pesanti, con la Spagna fermata da Capo Verde, il Brasile bloccato, il primo storico gol del Congo, e di qualche polemica.

Il nuovo format Mondiale C’era enorme attesa per il primo Mondiale a 48 squadre: una macchina mai così grande, con dodici gironi, 104 partite, tre Paesi ospitanti tra Stati Uniti, Canada e Messico. La prima tornata di incontri ha in larga parte rispettato i pronostici, con le favorite a muovere i primi passi senza scivoloni […]

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Il mondo gioca a casa di tutti

L’11 giugno 2026 il pallone tornerà a rotolare per la coppa più desiderata del pianeta, e lo farà come non aveva mai fatto prima. Perché questo è, prima di tutto, un Mondiale di numeri che non tornano con la memoria. Per la prima volta nella storia tre nazioni ospitano insieme la rassegna: Stati Uniti, Canada e Messico. Sedici città, undici negli USA, tre in Messico e due in Canada. E soprattutto 48 squadre al posto delle 32 di sempre, per un totale di 104 partite lungo 39 giorni di gioco. Quaranta gare in più rispetto al Qatar: quasi una mensilità di calcio ininterrotto. Un’abbuffata di pallone che i puristi guarderanno con sospetto e i tifosi divoreranno senza pietà.

Una formula nuova di zecca Dimenticate gli otto gironi che avete imparato a memoria da bambini. Ora sono dodici gruppi da quattro. Passano le prime due di ogni girone più le otto migliori terze, e nasce un inedito turno dei sedicesimi di finale prima dei consueti ottavi, quarti, semifinali e finale. Tradotto: arrivare terzi non sarà […]

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Ultima giornata di Serie A: i verdetti per la Champions e per la lotta retrocessione

Il calcio ha regole scritte e leggi spietate. Una di queste è che la contemporaneità degli ultimi novanta minuti, quando si incrociano destini e disperazioni, non fa sconti a nessuno. Non puoi guardare altrove, non puoi sperare che altri facciano il lavoro sporco per te. O vinci, o qualcun altro lo farà, condannandoti. Domenica sera il campionato ha emesso le sue sentenze definitive in una manciata di ore. Alcune annunciate, altre clamorose. La favola del Como è la più luminosa, il crollo del Milan il più doloroso, la resistenza del Lecce la più eroica. Ma tutte e sei queste storie raccontano la verità su intere stagioni, non soltanto su novanta minuti.

Cremonese-Como 1-4: due universi paralleli Il tabellino finale non basta a descrivere il dramma. Il vero spartiacque sono i tre cartellini rossi sventolati in faccia alla Cremonese tra il 71’ e il 72’: sessanta secondi di follia in cui una stagione già compromessa si è trasformata in un addio grottesco. Non si retrocede in quel […]

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La Champions è un processo: condannati, assolti e rinviati all’ultima giornata

Il Napoli blinda l’Europa che conta, Milan e Roma rimettono le mani sul proprio destino, la Juventus crolla nel momento in cui avrebbe dovuto comandare la volata. Sotto, Lecce e Cremonese trasformano la salvezza in una questione di nervi, più che di classifica.

Pisa-Napoli 0-3: il Napoli chiude la porta e butta via la chiave Il Napoli non ha semplicemente vinto: ha tolto il proprio nome dal tavolo delle paure. Il 3-0 sul campo del Pisa vale la qualificazione aritmetica in Champions con un turno d’anticipo, certificando il secondo posto a quota 73 punti. È una vittoria che […]