Sta facendo discutere la sentenza del tribunale di Firenze che ha imposto il reintegro di un manovale che si è rifiutato, a un mese dalla firma del contratto, di lavorare il sabato.
Il caso è nato a Firenze, dove l’uomo ha firmato il contratto da manovale edile a tempo indeterminato con quaranta ore settimanali di lavoro distribuite dal lunedì al venerdì e due cantieri da coprire, uno nel fiorentino e uno a Pistoia.
Dopo un mese, però, i rapporti tra il datore e il manovale si sono già incrinati. Il manovale si è rifiutato di lavorare anche il sabato ed è stato licenziato.
Un provvedimento, però, che il tribunale ha giudicato “ritorsivo”. Tanto più che il datore, stando al tribunale, si sarebbe rivolto al manovale così: “Qui comando io, qui il sabato si lavora. Non sei venuto sabato al lavoro, per me è finita, chiuso, non c’è più contratto, ti licenzio”.

