Sta passando quasi sotto silenzio una proposta del Partito Democratico per aumentare subito i salari dei giovani. Il partito di Elly Schlein ha messo a punto una proposta di legge sul “diritto a restare in Italia” per gli under 35.
Ma cosa prevede nello specifico? In primis, un aumento netto in busta paga di 200 euro al mese. E poi: contributi a fondo perduto per l’imprenditoria giovanile innovativa nelle aree interne; un piano straordinario di assunzioni nei comuni delle aree interne per under 35, per una pubblica amministrazione più efficace ed efficiente; un credito d’imposta per le aziende che utilizzano e incentivano il lavoro da remoto.
La proposta dei dem prevede anche la realizzazione di un portale dedicato a chi decide di tornare (“Scelgo l’Italia”, l’hanno chiamata) con informazioni per chi rientra dall’estero e percorsi semplici e chiari per il trasferimento.
Altre condizioni per richiamare in patria chi è andato a lavorare all’estero, poi, secondo il Pd, sono rappresentate dalla casa accessibile con agevolazioni per l’acquisto e l’affitto della prima abitazione; dalle agevolazioni sui trasporti con abbonamenti annuali per gli studenti e da 100 milioni per l’attivazione di dottorati di ricerca nelle università del Mezzogiorno.
“La proposta è frutto di un lavoro congiunto con decine di associazioni giovanili, a partire da “L’associata”, con le quali mi sono confrontato nei mesi scorsi, e che ho sottoscritto con convinzione”, ha detto il senatore del Pd e firmatario della proposta di legge Marco Meloni.
Fatto sta che la proposta di legge del Partito Democratico non sembra aver convinto più di tanto.
Charlotte Matteini, una giornalista che si occupa di lavoro specialmente legato ai giovani, sui suoi canali social, l’ha messa così:

