Nelle ultime settimane il dibattito politico nazionale è tornato a muoversi lungo direttrici già viste: ipotesi di crisi di governo, possibili elezioni anticipate e, sullo sfondo, una legge di bilancio che si preannuncia complessa, condizionata da margini finanziari sempre più ridotti. In questo contesto, caratterizzato da incertezza e da una crescente pressione sui conti pubblici, […]
Il Decreto del 1° Maggio e la trappola della rappresentatività: chi ha dato le chiavi alla Triplice?
Il titolo recita “salario giusto”. Il meccanismo produce qualcosa di diverso. Il Decreto-Legge 30 aprile 2026 n. 62, entrato in vigore il 1° maggio, è stato presentato come una misura di civiltà: quasi un miliardo di euro di incentivi pubblici legati all’applicazione di un “salario giusto”. Un patto tra Stato, lavoratori e imprese. Ma chi […]
Claudio Armeni
Salari giusti e stipendi minimi
Il dibattito su stipendio minimo e salario giusto non è solo una disputa tra politici ed economisti, ma il cuore di un contratto sociale che sembra avere bisogno di una revisione urgente. A differenza di molti altri Paesi europei, l’Italia non ha ancora uno stipendio minimo fissato per legge, affidandosi alla contrattazione collettiva. Tuttavia, con […]
Luigi D'Alise
Riorganizzazione dell’Archivio dei contratti, il CNEL approva all’unanimità (dei soliti noti)
Il meccanismo è apparentemente neutro — si misura chi c’è già tramite flussi Uniemens — ma produce un effetto profondamente conservativo. I 99 contratti collettivi nazionali di maggiore applicazione, sottoscritti da federazioni di CGIL, CISL, UIL, riguardano il 97% dei lavoratori tracciati con i flussi Uniemens. Questo dato viene presentato come prova della solidità del […]
Claudio Armeni
Il Rapporto Cnel che non vuole essere letto fino in fondo
Il XXVII Rapporto sul mercato del lavoro approvato dal Cnel il 22 aprile contiene dati importanti e in alcuni casi onesti. Il problema è il modo in cui vengono presentati: ogni numero scomodo viene neutralizzato dalla cornice narrativa prima che il lettore possa farci qualcosa. Il dato che cambia tutto, sepolto a metà rapporto. “Il […]
Claudio Armeni
Il regime forfettario non è un privilegio: è una questione di equilibrio economico e sociale
Nelle ultime settimane il dibattito politico nazionale è tornato a muoversi lungo direttrici già viste: ipotesi di crisi di governo, possibili elezioni anticipate e, sullo sfondo, una legge di bilancio che si preannuncia complessa, condizionata da margini finanziari sempre più ridotti. In questo contesto, caratterizzato da incertezza e da una crescente pressione sui conti pubblici, […]
Vincenzo Castellano
La “partita IVA sociale”: il futuro che avanza o un rischio che stiamo sottovalutando?
Quello che sta accadendo oggi in Argentina sotto la guida di Javier Milei non è soltanto una svolta politica interna, ma rappresenta un vero e proprio laboratorio economico e sociale che interpella direttamente anche noi, perché introduce con forza un modello in cui il baricentro si sposta completamente dallo Stato all’individuo, trasformando progressivamente ogni cittadino […]
Vincenzo Castellano
Tanto rumore per nulla
Quattro milioni di firme. Quattordici milioni di voti. Otto mesi di campagna, volantinaggi, maratone contro l’astensionismo, palchi, cortei. E poi? Il silenzio. Le norme contestate sono ancora lì, intatte. I sindacati sono già altrove. Una storia italiana di passione improvvisa e smemoratezza strutturale. I. Il teatro della mobilitazione C’è una liturgia ben collaudata nella storia […]
Claudio Armeni
Salari bassi, costo del lavoro alto: il paradosso italiano che la contrattazione non ha risolto
Nel dibattito pubblico italiano sul lavoro si continua a oscillare tra due affermazioni apparentemente inconciliabili: da un lato si sostiene che i salari sono troppo bassi; dall’altro si ribadisce che il costo del lavoro per le imprese è già troppo alto. Entrambe le affermazioni sono vere. Ed è proprio qui che si annida il problema. […]
Claudio Armeni
Tra geopolitica e istruzione: il rischio di sacrificare ancora la scuola
Viviamo in un’epoca in cui la memoria sembra avere un peso sempre minore. Si ripetono dinamiche già vissute, si riattivano paure già sperimentate, si ripropongono soluzioni che hanno mostrato limiti evidenti. Eppure, ogni volta, come se fosse la prima. La gestione della crisi pandemica ha lasciato segni profondi nella nostra società, che non sono soltanto […]
Ciro Silvestri
Non siamo in crisi: siamo dipendenti. E il conto lo paghiamo adesso.
La crisi energetica che stiamo vivendo non è una parentesi congiunturale, ma l’espressione più evidente di una fragilità strutturale che oggi emerge con forza dentro uno scenario internazionale segnato da conflitti aperti e tensioni crescenti. Le guerre in Ucraina e in Iran – per quanto diverse per natura e geografia – stanno producendo un effetto […]
Vincenzo Castellano