Meloni a Confindustria: quando la “pace sociale” diventa rendita di posizione

Riflessioni sulla politica del lavoro del governo

Il discorso di Giorgia Meloni all’Assemblea di Confindustria del 26 maggio 2026 è stato salutato dai media come un segnale di stabilità e dialogo. Energia, burocrazia, Europa burocratica, nucleare: tutti temi legittimi, tutti ampiamente commentati. Quel che è passato quasi inosservato — ma che a chi si occupa di relazioni industriali non può sfuggire — […]

L’archivio CNEL e i contratti “minori”: quando la burocrazia fa il lavoro sporco della gerarchia sindacale

Il problema non è solo la rappresentatività comparata. È che chi non ce l'ha non riesce nemmeno a trovare il proprio CCNL depositato

C’è un esperimento che chiunque si occupi di relazioni industriali dovrebbe fare almeno una volta. Aprire l’archivio dei contratti collettivi del CNEL — quello che per legge raccoglie tutti i CCNL depositati, compresi quelli stipulati da organizzazioni non rientranti nella cerchia della rappresentatività comparata — e provare a trovare il codice identificativo di un contratto […]

Audizioni di facciata: il rito della rappresentanza negata

Mentre il decreto sul “salario giusto” approda in Commissione, si replica il copione consueto: pochi convocati, molti esclusi, e l’art. 39 della Costituzione che continua ad attendere attuazione

Giovedì 14 maggio 2026, la XI Commissione della Camera dei Deputati convoca una lunga sessione di audizioni informali nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2911, di conversione del decreto-legge n. 62/2026 recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”. Quattro ore abbondanti di slot da […]

Il Decreto del 1° Maggio e la trappola della rappresentatività: chi ha dato le chiavi alla Triplice?

Analisi critica per associazioni datoriali, professionisti HR e consulenti del lavoro

Il titolo recita “salario giusto”. Il meccanismo produce qualcosa di diverso. Il Decreto-Legge 30 aprile 2026 n. 62, entrato in vigore il 1° maggio, è stato presentato come una misura di civiltà: quasi un miliardo di euro di incentivi pubblici legati all’applicazione di un “salario giusto”. Un patto tra Stato, lavoratori e imprese. Ma chi […]

Riorganizzazione dell’Archivio dei contratti, il CNEL approva all’unanimità (dei soliti noti)

La riforma dell'ente cristallizza lo status quo e penalizza strutturalmente chi arriva dopo

Il meccanismo è apparentemente neutro — si misura chi c’è già tramite flussi Uniemens — ma produce un effetto profondamente conservativo. I 99 contratti collettivi nazionali di maggiore applicazione, sottoscritti da federazioni di CGIL, CISL, UIL, riguardano il 97% dei lavoratori tracciati con i flussi Uniemens. Questo dato viene presentato come prova della solidità del […]

Il Rapporto Cnel che non vuole essere letto fino in fondo

Analisi del XXVII Rapporto sul mercato del lavoro

Il XXVII Rapporto sul mercato del lavoro approvato dal Cnel il 22 aprile contiene dati importanti e in alcuni casi onesti. Il problema è il modo in cui vengono presentati: ogni numero scomodo viene neutralizzato dalla cornice narrativa prima che il lettore possa farci qualcosa. Il dato che cambia tutto, sepolto a metà rapporto. “Il […]

Tanto rumore per nulla

l dimenticatoio come luogo di lotta sindacale: che fine hanno fatto, dopo quasi un anno, i 4 quesiti referendari sul lavoro?

Quattro milioni di firme. Quattordici milioni di voti. Otto mesi di campagna, volantinaggi, maratone contro l’astensionismo, palchi, cortei. E poi? Il silenzio. Le norme contestate sono ancora lì, intatte. I sindacati sono già altrove. Una storia italiana di passione improvvisa e smemoratezza strutturale. I. Il teatro della mobilitazione C’è una liturgia ben collaudata nella storia […]

Salari bassi, costo del lavoro alto: il paradosso italiano che la contrattazione non ha risolto

Perché il paradosso italiano non è nei numeri ma nelle regole che li producono

Nel dibattito pubblico italiano sul lavoro si continua a oscillare tra due affermazioni apparentemente inconciliabili: da un lato si sostiene che i salari sono troppo bassi; dall’altro si ribadisce che il costo del lavoro per le imprese è già troppo alto. Entrambe le affermazioni sono vere. Ed è proprio qui che si annida il problema. […]

Rappresentanza, legittimità e contratti: da Roma un passaggio decisivo per il futuro delle relazioni industriali

Il convegno nazionale RELIN–CIN del 3 aprile a Palazzo Valentini segna un punto di svolta: dal dibattito teorico alla costruzione concreta di un nuovo modello di rappresentanza sindacale e datoriale

In un sistema che da oltre settant’anni riconosce il problema senza mai risolverlo, può accadere che un convegno non sia solo un momento di confronto, ma diventi un punto di discontinuità. È ciò che è accaduto a Palazzo Valentini, nella Sala Sassoli, dove il convegno nazionale promosso da RELIN – Centro Studi e Ricerche e […]

Rappresentanza sindacale: il sistema bloccato e il tradimento del modello Biagi

Marco Biagi lo aveva capito in anticipo: senza criteri certi, la rappresentanza diventa arbitrio. Il che si traduce in diseguaglianza

A oltre vent’anni dal Libro Bianco sul mercato del lavoro, il sistema italiano delle relazioni industriali continua a muoversi dentro una contraddizione mai risolta: la rappresentanza sindacale è formalmente libera, ma sostanzialmente chiusa. Non si tratta di una crisi recente. È un’anomalia strutturale che affonda le radici nell’assenza di una legge attuativa dell’art. 39 della […]