Nel Decreto Lavoro varato dal Governo Meloni è previsto un fondo destinato a risarcire i familiari degli studenti morti durante le attività formative. In concreto, Palazzo Chigi ha impegnato 10 milioni di euro per il 2023 e 2 milioni all’anno ad iniziare dal 2024. Sembra un’operazione minore, ma non lo è vista l’entità del fenomeno […]
Soprattutto quando si è giovani, è difficile avere un rapporto equilibrato con il proprio lavoro. Secondo uno studio di HR trend & salary survey del 2022, il 36% degli under 34 si impegna nel campo professionale il minimo indispensabile, preda del cosiddetto quiet quitting (abbandono silenzioso). Sta di fatto che, stando invece a una ricerca […]
Assieme a quello delle “grandi dimissioni”, un altro fenomeno che sta occupando molto i sociologhi del lavoro in questo periodo storico è il cosiddetto “quiet quitting”. Di cosa si tratta? Presto detto: “quiet quitting” vuol dire letteralmente “abbandono silenzioso”. E in pratica consiste nella tendenza di lavorare lo stretto indispensabile, rifiutandosi categoricamente, ad esempio, di […]
In Italia, qual è la laurea che garantisce un lavoro migliore, maggiormente remunerativo? Stando ad Almalaurea, con una ricerca svolta prima della pandemia, il corso di studi più affidabile da questo punto di vista è ingegneria. In media, un ingegnere arriva a guadagnare, a 5 anni dalla discussione della tesi, 1674 euro netti al mese. […]
Se in Francia e in Spagna, si laurea il 50% dei giovani, in Italia la soglia dei dottori non arriva al 30%. E un perché ci sarà. Lo ha svelato il venticinquesimo rapporto di AlmaLaurea sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati. Nel nostro Paese resiste un paradosso: i laureati sono pochi e, mediamente, […]
Cosa non si farebbe per trovare lavoro? Soprattutto per trovare il primo lavoro, quello dei nostri sogni, chi non si farebbe in quattro o si inventerebbe di tutto? Giacomo Sorrentino, un ragazzo romano di 32 anni, a tal proposito, ha un’esperienza esemplare: per il lavoro dei suoi desideri, si è trasformato nel suo curriculum. Proprio […]

Perché per i Neet sarebbe servito più coraggio
C’è un aspetto positivo nel decreto Lavoro recentemente convertito in legge dal Parlamento. Per la prima volta, infatti, si riconosce concretamente il problema dei Neet, cioè di quei giovani che si trovano al di fuori dei circuiti lavorativi e formativi, prevedendo un incentivo per le imprese che li assumano. Peccato, però, che la misura sia […]
Raffaele Tovino