Salario minimo o salario giusto? La politica litiga sulle parole, i lavoratori perdono potere d’acquisto

I numeri sono tutt'altro che incoraggianti. Al giorno d'oggi, in Italia, circa 5,7 milioni di lavoratori percepiscono meno di 850 euro netti al mese.

La busta paga di altri 7,7 milioni, invece, non arriva a 1.200 euro. Nel frattempo, complici guerre e shock energetici, i prezzi salgono ed erodono il potere d’acquisto delle retribuzioni. E così non c’è da meravigliarsi se più del 18% dei residenti è a rischio povertà, mentre circa 78mila giovani abbandonano il Paese ogni anno. […]

Domanda per Landini: perché parlare di contratti pirata se gli accordi firmati dai sindacati minori sono migliori di quelli sottoscritti dalla CGIL?

Da anni si parla di contratti pirata. E si sostiene la necessità di difendere salari, diritti e tutele dei lavoratori che sarebbero messi a repentaglio da simili accordi.

Su questo punto, non esiste alcuna divergenza tra il Sindacato Lavoratori Europeo (SLE) e un’organizzazione della Triplice. Eppure il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha più volte sostenuto che molti contratti sono “pirata” perché firmati da sindacati poco rappresentativi. Affrontare la questione in questi termini, tuttavia, rischia di essere riduttivo o addirittura fuorviante. Perché […]

Il lavoro costa troppo alle imprese e rende troppo poco ai lavoratori. Chi prende la differenza?

Cuneo fiscale: dove va a finire e perché tagliarlo non basta a garantire più soldi ai lavoratori

Chissà quanti lettori, dando un’occhiata alla busta paga, saranno rimasti esterrefatti dalla differenza tra la retribuzione lorda e quella netta. Ad alcuni sarà venuto un colpo: com’è possibile che, dell’intera cifra che il datore di lavoro è tenuto a versare, solo una parte finisca effettivamente nelle tasche del dipendente? La risposta è semplice. La differenza […]

Un nuovo Statuto per il lavoro autonomo? Bene, ma non basta

La proposta della CISL di uno Statuto della persona nel mercato del lavoro parte da un dato reale. Il lavoro è cambiato.

Oggi milioni di persone lavorano come autonomi, collaboratori, professionisti o tramite piattaforme digitali. Molti non hanno tutele adeguate e questo problema va affrontato. Garantire diritti in caso di malattia, infortunio, maternità o sospensione dell’attività è una scelta condivisibile. Così come è giusto chiedere trasparenza sugli algoritmi che organizzano il lavoro e determinano compensi, incarichi e […]

Quando il lavoro torna a essere una fonte di ansia

Le conquiste sul fronte del benessere lavorativo vanno difese e implementate

Diciamoci la verità: viviamo in tempi in cui il benessere lavorativo sembra aver riacquistato un’importanza importante. Welfare aziendale, supporto psicologico ai dipendenti ed equilibrio tra vita privata e professione sono conquiste importanti per rimettere la persona al centro dell’organizzazione dell’impresa e rifiutare modelli basati sul puro sfruttamento. Eppure questi traguardi rischiano di perdere valore di […]

La trasparenza salariale non riempie la busta paga

La vera sfida è restituire valore al lavoro: senza salari adeguati non esistono dignità, crescita e futuro

Il problema di ciascun lavoratore è conoscere lo stipendio del collega? Ma ne siamo proprio sicuri? Il vero problema è che, in Italia, milioni di persone conoscono perfettamente la propria busta paga e sanno che non basta per vivere dignitosamente. Ecco perché la trasparenza retributiva, sancita dalla direttiva europea del 2023 e recepita dall’Italia con […]

Salari italiani, il fallimento di un sistema

Se il lavoro non basta più per vivere dignitosamente, il problema non riguarda una categoria ma l’intero sistema Paese.

Ogni giorno migliaia di lavoratori italiani chiedono un aumento di stipendio. Sarebbe normale se lo facessero per migliorare il proprio tenore di vita. Sempre più spesso, invece, lo chiedono per difendere quel poco potere d’acquisto che è rimasto. È questa la fotografia più chiara del fallimento del modello economico e produttivo italiano. Da anni si […]

Salari più alti? La chiave è sconfiggere inflazione e bassa produttività

Bisogna puntare su innovazione tecnologica, formazione del capitale umano, premi di risultato e welfare aziendale

C’è un dato, tra quelli recentemente diffusi dall’Eurostat, al quale l’opinione pubblica sembra essersi abituata. È quello delle persone a rischio povertà ed esclusione sociale. Se in Europa questo valore tocca il 16,3% della popolazione, in Italia arriva al 18,6. E – aspetto ancora più allarmante – comprende non solo i disoccupati, ma anche quelli […]

Statuto dei lavoratori, tra memoria e smantellamento

I diritti e le libertà riconosciuti al suo interno vanno difesi e implementati. Così come va difesa e implementata quella coscienza civile

Ha consentito alla Costituzione di entrare finalmente nelle fabbriche. Ha sottratto agli imprenditori il controllo assoluto dei luoghi di lavoro, favorendo la partecipazione dei sindacati e impedendo i licenziamenti facili. Ha chiuso una stagione di conflitto sociale esasperato, seconda solo alla guerra civile del 1943-1945. Ma oggi che cosa resta dello Statuto dei lavoratori? Qual […]

La democrazia sindacale non è una concessione

Salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale: su questi temi si conferma un sistema chiuso e autoreferenziale

Ancora una volta il Parlamento sceglie di ascoltare sempre gli stessi soggetti, escludendo organizzazioni sindacali presenti ogni giorno nei luoghi di lavoro, nelle aziende e nei territori. Le audizioni “informali” sul decreto-legge n. 62/2026, dedicato a salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale, confermano un sistema chiuso e autoreferenziale, lontano dai problemi reali […]