L’8 agosto non è una ricorrenza qualsiasi. È una data che richiama una delle tragedie più gravi della storia del lavoro italiano. L’8 agosto 1956, nella miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, persero la vita 262 lavoratori. Tra loro c’erano 136 italiani. Erano uomini partiti dalla propria terra con una speranza. Cercavano […]
Il silenzio che accompagna il caro carburante
C’è un conto che milioni di italiani fanno ogni mattina, prima ancora di timbrare il cartellino: quello del pieno. Benzina e gasolio salgono, le spese si moltiplicano, gli stipendi restano fermi al palo. Eppure, a guardare il dibattito pubblico, sembra che questo problema non esista. Le televisioni riempiono la prima serata con Garlasco, Roggero e […]
L’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori spiegato bene
Ebbene sì, il datore di lavoro può controllare l’attività dei lavoratori a distanza attraverso impianti o strumenti audiovisivi. Lo prevede l’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, riformato nel 2015 dal Jobs Act. La legge, però, prevede che questo controllo sia esercitato entro un perimetro definito da specifiche finalità, accordi sindacali e autorizzazioni da parte dell’Ispettorato […]
Salario minimo o salario giusto? La politica litiga sulle parole, i lavoratori perdono potere d’acquisto
La busta paga di altri 7,7 milioni, invece, non arriva a 1.200 euro. Nel frattempo, complici guerre e shock energetici, i prezzi salgono ed erodono il potere d’acquisto delle retribuzioni. E così non c’è da meravigliarsi se più del 18% dei residenti è a rischio povertà, mentre circa 78mila giovani abbandonano il Paese ogni anno. […]
Domanda per Landini: perché parlare di contratti pirata se gli accordi firmati dai sindacati minori sono migliori di quelli sottoscritti dalla CGIL?
Su questo punto, non esiste alcuna divergenza tra il Sindacato Lavoratori Europeo (SLE) e un’organizzazione della Triplice. Eppure il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha più volte sostenuto che molti contratti sono “pirata” perché firmati da sindacati poco rappresentativi. Affrontare la questione in questi termini, tuttavia, rischia di essere riduttivo o addirittura fuorviante. Perché […]
Il lavoro costa troppo alle imprese e rende troppo poco ai lavoratori. Chi prende la differenza?
Chissà quanti lettori, dando un’occhiata alla busta paga, saranno rimasti esterrefatti dalla differenza tra la retribuzione lorda e quella netta. Ad alcuni sarà venuto un colpo: com’è possibile che, dell’intera cifra che il datore di lavoro è tenuto a versare, solo una parte finisca effettivamente nelle tasche del dipendente? La risposta è semplice. La differenza […]
Un nuovo Statuto per il lavoro autonomo? Bene, ma non basta
Oggi milioni di persone lavorano come autonomi, collaboratori, professionisti o tramite piattaforme digitali. Molti non hanno tutele adeguate e questo problema va affrontato. Garantire diritti in caso di malattia, infortunio, maternità o sospensione dell’attività è una scelta condivisibile. Così come è giusto chiedere trasparenza sugli algoritmi che organizzano il lavoro e determinano compensi, incarichi e […]
Quando il lavoro torna a essere una fonte di ansia
Diciamoci la verità: viviamo in tempi in cui il benessere lavorativo sembra aver riacquistato un’importanza importante. Welfare aziendale, supporto psicologico ai dipendenti ed equilibrio tra vita privata e professione sono conquiste importanti per rimettere la persona al centro dell’organizzazione dell’impresa e rifiutare modelli basati sul puro sfruttamento. Eppure questi traguardi rischiano di perdere valore di […]
La trasparenza salariale non riempie la busta paga
Il problema di ciascun lavoratore è conoscere lo stipendio del collega? Ma ne siamo proprio sicuri? Il vero problema è che, in Italia, milioni di persone conoscono perfettamente la propria busta paga e sanno che non basta per vivere dignitosamente. Ecco perché la trasparenza retributiva, sancita dalla direttiva europea del 2023 e recepita dall’Italia con […]
Salari italiani, il fallimento di un sistema
Ogni giorno migliaia di lavoratori italiani chiedono un aumento di stipendio. Sarebbe normale se lo facessero per migliorare il proprio tenore di vita. Sempre più spesso, invece, lo chiedono per difendere quel poco potere d’acquisto che è rimasto. È questa la fotografia più chiara del fallimento del modello economico e produttivo italiano. Da anni si […]
