Come sono andati i referendum sul lavoro

I dati sono questi: per il reintegro, i sì sono stati 12.249.641; contro i licenziamenti 12.036.444; contro il precariato 12.220.442; contro gli infortuni 12.011.942

Come sono andati i quesiti referendari sul lavoro? L’affluenza è stata praticamente uguale per tutti, ma ben lontana dal quorum: si è fermata al 30,6% (dato Italia, in quanto è più basso con il voto degli italiani all’estero, al 29,9). E, con la significativa eccezione della scheda sulla cittadinanza, anche i risultati sono omogenei, con il […]

Perché i giovani sono sempre meno coinvolti nelle aziende dove lavorano

L'engagement dei talenti è diminuito dal 40% al 35%, dice uno studio di Manpower Group

Negli ultimi cinque anni, l’engagement dei giovani talenti rispetto alle aziende in cui lavorano è diminuito passando dal 40% al 35%. A sostenerlo è uno studio di Manpower Group. In particolare, le persone più giovani si sentono meno seguite e supportate sul lavoro, avvertono una diminuzione di opportunità di apprendimento e di sviluppo di nuove […]

Nel 2030 un terzo dei lavoratori sarà della Generazione Z

Lo studio di Manpower Group evidenzia il prossimo cambio di passo nelle aziende

Cambio di guardia in vista: entro il 2030 la Gen Z rappresenterà un terzo delle persone nelle aziende a livello globale. E’ quanto emerge dalle risultanze dell’osservatorio di ManpowerGroup sulle tendenze e i desideri delle e dei giovani talenti, ‘World of Work for Generation Z in 2025’ al centro della seconda edizione dell’Annual Conference di […]

Referendum, le ragioni di chi vota sì ai quesiti sul lavoro

Più tutele in caso di licenziamento individuale e maggiore sicurezza: il fronte di Cgil, Uil e partiti di sinistra

Domenica 8 e lunedì 9 giugno fino alle 15 gli italiani saranno chiamati a votare su cinque quesiti referendari, quattro dei quali toccano temi centrali del mondo del lavoro. Il fronte del sì, capitanato da Cgil e Uil oltre che da Pd, Avs e Movimento Cinque Stelle fa valere queste ragioni sui quesiti riguardanti l’abrogazione […]

Referendum, perché l’istituto Bruno Leoni e il laboratorio Reinventing Work si schierano per il no

La posizione degli esperti Alberto Mingardi e Maurizio Sacconi

Ormai ci siamo: domenica e lunedì le urne saranno aperte per il referendum sul Jobs Act. A schierarsi sul fronte del no e su quello dell’astensionismo che farebbe fallire la consultazione popolare sono Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni, e Maurizio Sacconi, Presidente del Comitato di indirizzo di Reinventing Work, il laboratorio dell’Ibl sul […]

Part-time e precarietà, i giovani sono i più penalizzati

L'indagine promossa dal Consiglio nazionale dei giovani

Per i giovani italiani c’è più precarietà e part-time rispetto alle altre fasce d’età. Lo si evince dall’indagine promossa dal Consiglio nazionale dei giovani che evidenzia come nel 2024 tra gli under 35 i lavoratori stabili rappresentano il 59,9% del totale, valore ben al di sotto del 73,3% che è il livello medio tra tutte […]

La crescita trainata dai contratti a tempo indeterminato

Bankitalia: l'aumento delle stabilizzazioni è stata favorita anche dal basso tasso di licenziamento

In un contesto di debolezza dell’attività economica, nel 2024 l’occupazione ha rallentato, è quanto messo in evidenza da Bankitalia nel suo ultimo report. Ma di quanto? Il numero di occupati e le ore lavorate sono aumentati rispettivamente dell’1,6 e del 2,1 per cento, contro l’1,9 e il 2,5 nel 2023. La crescita è stata trainata […]

Bonus giovani e donne, oltre 60 mila domande

La maggioranza delle richieste presentate ha riguardato l’esonero contributivo

Grande interesse per i Bonus giovani e donne. In soli 15 giorni, i datori di lavoro hanno presentato oltre 60mila domande di accesso agli incentivi per l’assunzione stabile di under 35 e donne senza impiego retribuito da lungo tempo. La maggioranza delle richieste presentate tra il 16 e il 30 maggio 2025 ha riguardato, al momento, l’esonero […]

Partecipazione sul mercato del lavoro, il gap che condanna le donne

Bankitalia: rimane di 8,8 punti percentuali inferiore alla media della Ue. Perché servono interventi mirati per le donne

Dopo tre anni di rialzo sostenuto, nel 2024 il numero di persone attive è salito solo lievemente (0,3 per cento; 70.000 persone), riflettendo la sostanziale stabilità del tasso di partecipazione su livelli storicamente elevati per l’Italia (66,6 per cento): a dirlo è Bankitalia, nel suo ultimo report. L’espansione dell’offerta di lavoro nelle fasce di età […]

Aprile 2025, disoccupazione al 5,9% (ma aumentano gli inattivi)

Occupazione al 62,7%: rispetto a un anno fa, 282mila unità in più al lavoro

Ad aprile 2025, l’Istat fotografa un nuovo, ottimo risultato sul fronte occupazionale. la disoccupazione italiana è scesa sotto il 6%. In più, su base mensile, si registra anche la stabilità degli occupati, sintesi dell’aumento tra le donne, tra i 25-34enni e gli ultra 50enni, tra i dipendenti a termine e gli autonomi e della diminuzione […]