Questa è la classifica che nessuno vorrebbe vincere. Ma tant’è: la piattaforma Investiq.it è stata implacabile. A fronte di una media nazionale di 1835 euro netti al mese, quali sono gli stipendi più bassi in Italia? Scrutando dai dati delle stime fiscali 2026, di Jp Salary Outlook 2026 e di talent.com, nel Paese dove i […]
La piattaforma Economika, elaborando i dati Inps, sui redditi medi annui lordi del 2024, ha verificato che, nel Mezzogiorno, lavorare nel settore pubblico può significare percepire una retribuzione annua quasi doppia rispetto a quella di un dipendente privato. Come dire: al Sud, il posto fisso non significa solo una stabilità notevole, ma anche un guadagno […]
Questa volta l’ammissione – per così dire – arriva dall’Ufficio parlamentare di bilancio: da oltre trent’anni, i salari italiani non crescono, consentono un potere d’acquisto sempre minore. In tempi di salari giusti o minimo, è la classica lingua che batte dove il dente duole. Nel settore privato, i dipendenti hanno subito negli ultimi tre decenni […]
Dopo due anni di crescita, l’Ocse, nel suo Employment Outlook 2026 pubblicato il 9 luglio, segnala per l’Italia una riduzione del valore reale delle retribuzioni. Nello specifico, per l’anno 2026, prevede una contrazione dello 0,9%. I salari, quindi, tornano a perdere potere d’acquisto. Il che comporta una cosa ben precisa: il numero di beni e […]
Record di occupati, ma anche salari troppo bassi. Evidenzia questo il Rapporto Inps basato sui dati del 2025, diffuso ieri dall’istituto di previdenza. Non è, quindi, tutt’oro ciò che luccica: 24 milioni di lavoratori, dato spinto dai rapporti dipendenti a tempo indeterminato, fanno restare l’Italia sotto la media europea, per di più con forti divari […]
Dello stipendio gli italiani discutono col partner, con i familiari e tutt’al più con qualche amico, ma quasi mai con i colleghi. Quasi come se l’argomento fosse un tabù. Lo scenario emerge da un’indagine condotta da Sesame Hr, piattaforma tecnologica per la gestione digitale delle risorse umane. E rivela la notevole opacità sul tema delle […]
Uno studio recente dell’Università di Pisa, pubblicato sulla rivista Economic Modelling, dimostra che introdurre un salario minimo e massimo in Italia può ridurre le disuguaglianze senza danneggiare occupazione e crescita economica. La ricerca, condotta da Guilherme Spinato Morlin, David Cano Ortiz, Simone D’Alessandro e Pietro Guarnieri del Centro Ecohesion Collective (Dipartimento di Economia e Management), insieme […]
La maggior parte degli italiani non è soddisfatta del proprio stipendio, di quanto riesce a portare a casa. L’Italia, quindi, avrà anche il record di occupazione, ma il lavoro ancora non soddisfa le esigenze dei suoi abitanti. Stando al Censis, ben oltre la metà degli occupati – il 57,7% – ritiene la propria retribuzione non […]
Obbligo per le aziende di rendere visibili i meccanismi di formazione della retribuzione. Diritto dei lavoratori a ricevere informazioni sui livelli retributivi medi e sul divario retributivo di genere. Divieto per i datori di lavoro di chiedere informazioni sulle retribuzioni percepite dai lavoratori nel corso di precedenti esperienze. Ecco le principali novità contenute nel decreto […]
