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Il tasso di occupazione sfonda quota 63%

I dati Istat: il tasso di disoccupazione scende al 5,1% (-0,1 punti) e quello giovanile si assesta al 16,9% (-0,8 punti)

A fine maggio, arrivano ancora dati decisamente confortanti dal mercato del lavoro italiano.

L’Istat, infatti, ha annunciato che, ad aprile 2026, su base mensile, la crescita degli occupati si associa alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi.

Nello specifico, l’aumento degli occupati (+0,5%, pari a +123mila unità) coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti, gli autonomi e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, per i quali il numero di occupati è sostanzialmente stabile.

Il tasso di occupazione, così sale di 3 decimali e si assesta al 63,1%.

Calano, però, le persone in cerca di lavoro (-1,3%, pari a -18mila unità). Questo dato vale per tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, tra i quali i disoccupati risultano in crescita.

Il tasso di disoccupazione, in ogni caso, scende al 5,1% (-0,1 punti) e quello giovanile si assesta al 16,9% (-0,8 punti).

La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -102mila unità) riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età. Il tasso di inattività scende al 33,4% (-0,3 punti).

Confrontando il trimestre febbraio-aprile 2026 con quello precedente (novembre 2025-gennaio 2026) si registra un aumento di 108mila occupati (+0,4%).

Rispetto al trimestre precedente, diminuiscono le persone in cerca di lavoro (-4,3%, pari a -60mila unità) e gli inattivi di 15-64 anni (-0,4%, pari a -46mila unità).

Ad aprile 2026, la crescita del numero di occupati rispetto ad aprile 2025 (+1,1%, +269mila unità) riguarda gli uomini, le donne, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni, a fronte del calo tra i 15-24enni e i 35-49enni. Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,6 punti.

Rispetto ad aprile 2025, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-16,6%, pari a -260mila unità) e quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, pari a -13mila unità).

Le conclusioni tratte dall’istituto di statistica, quindi, sono queste: “Ad aprile 2026, il numero di occupati, pari a 24 milioni 337mila, è in crescita rispetto al mese precedente. L’aumento coinvolge i dipendenti permanenti (16 milioni 480mila), quelli a termine (2 milioni 525mila) e gli autonomi (5 milioni 332mila). L’occupazione cresce anche rispetto ad aprile 2025 (+269mila occupati in un anno), sintesi della crescita dei dipendenti permanenti (+143mila) e degli autonomi (+190mila) e del calo dei dipendenti a termine (-64mila). Su base mensile il tasso di occupazione sale al 63,1%, quelli di disoccupazione e inattività calano rispettivamente al 5,1% e 33,4%”.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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