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Aziende del lusso a caccia di talenti. Ecco come

Secondo Altagamma e Unioncamere, avranno bisogno, entro il 2026, di ben 346 mila addetti. Per questo è stato rafforzato il progetto 'Adotta una scuola'. Con la benedizione del ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara

Altagamma e Unioncamere hanno firmato un volume intitolato “I talenti del Fare” in cui si evince che le aziende del lusso avranno bisogno, entro il 2026, di ben 346 mila tecnici. Per questo, il messaggio è quello di rimboccarsi le maniche fin da subito. Come? In primis, rafforzando il progetto “Adotta una scuola” con il Ministero dell’Istruzione, giunto quest’anno già alla terza edizione. Del resto, la situazione attuale vede una mancanza di talenti e la previsione è che il 50% dei posti sia destinato a restare scoperto.

Sta di fatto che quest’anno si sono aggiunti al progetto nove brand: Altagamma B&B Italia, Gessi, Hotel Principe di Savoia, Lefay Resort & SPA Lago di Garda, Porro, Prada, Santoni, Stone Island e Valentino. A questi si affiancano Gruppo Florence e Lineapelle, a conferma della rilevanza e validità di un progetto che si propone come modello virtuoso ed estendibile a livello europeo: una piattaforma aperta non solo alle imprese socie di Altagamma.

Inoltre, Brioni, Fendi, Gucci, Stellantis e Zegna hanno intrapreso la partnership con più di un istituto portando a 38 il numero di scuole “adottate” in 11 regioni italiane per un totale – nei tre anni – di più di 120 classi attivate e oltre 2.500 studenti.

In tutto, l’iniziativa vede coinvolte 33 aziende, con i nuovi ingressi che si aggiungono ai brand già aderenti ad una o a entrambe le precedenti edizioni e che proseguono l’impegno per il 2023/2024: Aurora, Benetti, Bottega Veneta, Brioni, Bulgari, Davines, Fendi, Ferragamo, Ferrari Trento, Feudi di San Gregorio, The Gritti Palace, Gucci, Herno, Isaia, Loro Piana, Masseria San Domenico, Moncler, Poltrona Frau, Pomellato, Stellantis, Technogym e Zegna.

“Fin dall’inizio del mio incarico, mi sono posto l’obiettivo che la scuola garantisca agli studenti una formazione altamente qualificata, facilitando il loro ingresso nel mondo del lavoro – ha detto il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara – Il progetto ‘Adotta una scuola’ si inserisce alla perfezione in questo disegno e costituisce un valido supporto alla riforma degli istituti tecnici e professionali che, a partire da settembre, prevederà, in via sperimentale, un percorso 4 + 2, un potenziamento delle attività laboratoriali, una forte internazionalizzazione e più spazio per l’alternanza scuola-lavoro”.

“Adotta una Scuola” crea percorsi di formazione personalizzati e collaborativi fra scuole e imprese grazie a programmi didattici strutturati più in linea con le esigenze delle aziende di alta gamma. Il tutto è basato su tutorship, predisposizione dei materiali didattici, visite aziendali, lezioni in classe da parte di tecnici ed esperti delle imprese, sessioni di laboratorio, stage, field project, fornitura di materiali per la produzione dei beni, formazione dei docenti.

Dei 346mila talenti tecnici e professionali, 108 mila sono richiesti dall’Automotive. Tra le figure ricercate: ingegneri, meccanici, montatori, manutentori. La spinta arriva dalla digitalizzazione e dal green: si va a caccia di esperti in cybersecurity, vendite digitali, ingegneri e meccanici specializzati in motori ibridi ed elettrici.

Le imprese della moda e della gioielleria, invece, avranno necessità di 94 mila talenti del fare. I profili principali sono prototipisti, disegnatori, grafici e modellisti.

Il Food & Beverage prevede un fabbisogno nei quattro anni di 62 mila risorse, a cominciare dai tecnici specializzati nelle lavorazioni alimentari e nel marketing.

Sono 46 mila le richieste nel Design e Mobile. E, infine, 36 mila nel settore dell’ospitalità.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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