551 visualizzazioni 49 sec. 0 Commenti

Estate 2024, la carica dei 170 mila lavoratori introvabili

Quanti lavoratori mancano per l'estate 2024
Confcommercio calcola un incremento di 20 milioni di turisti. Ma anche una difficoltà crescente per accoglierli bene

Ormai ci siamo: la stagione estiva sta per iniziare. In Italia, è attesa una crescita di 20 milioni di turisti. Ma, per accoglierli, nel settore terziario, mancano all’appello almeno 170 mila lavoratori. L’allarme è stato lanciato da Confcommercio.

“Se nel 2024 si osservasse una crescita delle presenze turistiche del 4,5% rispetto al 2023, pari a oltre 20 milioni in più di turisti – spiegano dall’ufficio studi dell’associazione – avremmo bisogno di 70mila nuovi lavoratori rispetto allo scorso anno solo in alloggio e ristorazione. Con indotto, cultura e commercio si arriva a 170mila: difficili da trovare”.

Il rapporto mette in luce che, fra giugno 2019 e giugno 2023, si sono registrati 2,6 milioni di lavoratori in più, di cui il 77,9% appartiene al terziario di mercato, pari a circa 2 milioni di occupati. E il settore del terziario a mostrare maggiore dinamicità risulta essere quella dei ristoranti, con una variazione positiva che supera le 300mila unità, seguita dagli altri servizi alle imprese (+275mila), da alberghi, informazione e cultura e istruzione e sanità che, complessivamente, esibiscono un incremento che supera le 590mila unità.

“La crescita si compone per l’87% di lavoratori dipendenti e per il 13% di lavoratori indipendenti; il 98,5% e il 75% rispettivamente degli indipendenti e dei dipendenti appartiene al terziario di mercato – osservano sempre da Confcommercio – Il terziario di mercato è, dunque, palestra di auto-imprenditorialità, ma è fondamentale anche per il lavoro dipendente”.

Avatar photo
Direttore Editoriale - Articoli pubblicati: 102

Libero Professionista, impegnato oltre che sul fronte dei servizi e prestazioni connesse al tema della prevenzione degli infortuni in ambienti di lavoro, ha maturato una notevole esperienza nell’ambito delle relazioni sindacali, ed oggi è tra i fondatori di diverse realtà sindacali di carattere Nazionale.

Linkedin
Scrivi un commento all'articolo