Giovani e lavoro: buone notizie sul fronte occupazione

Il Rapporto sul Benessere equo e sostenibile dell’Istat rileva, su base annua, un +1,4% di occupati fra i 25 e i 34 anni

Ci sono buone notizie sul fronte dell’occupazione anche per ciò che riguarda i giovani. Quelli fra i 25 e i 34 anni con un contratto sono in crescita e, per loro, aumentano anche i rapporti a tempo indeterminato. Sta di fatto che non mancano nemmeno i gap ancora da colmare. A ribadirlo è l’undicesima edizione […]

Il 25 aprile della Cgil: “Liberiamo il lavoro”

Parte oggi la raccolta firme per i referendum con l'obiettivo di eliminare ciò che resta del Jobs Act

Parte oggi, nel giorno della Festa della Liberazione, la raccolta delle firme per i quattro referendum promossi dalla Cgil per smantellare ciò che resta del Jobs Act. Lo slogan di questo 25 aprile del sindacato di Maurizio Landini è “Per il lavoro stabile, dignitoso, tutelato e sicuro ci metto la firma”. Oppure, molto più in […]

Sos degli imprenditori: “Serve la manodopera dei rifugiati”

Il decreto flussi non basta: bisogna coinvolgere le persone che sono già in Italia e che, solitamente, sono molto motivate a rifarsi una vita. Edilizia, turismo, servizi e agricoltura: ecco i settori che più ne hanno bisogno

Come fare, nel più breve tempo possibile, a colmare il mismatch offerta-domanda di lavoro? Le associazioni imprenditoriali, soprattutto nei settori dell’edilizia, del turismo, dei servizi e dell’agricoltura, una risposta ce l’hanno: “Serve la manodopera dei rifugiati”. “Il 40% delle nostre cooperative ha problemi di manodopera a tutti i livelli. Vanno affrontati agendo sulla formazione, ma […]

Se un sindacalista scrive un libro contro il salario minimo

È il caso di Savino Balzano, "ogogliosamente nato nella Cerignola di Giuseppe Di Vittorio" e che ora, con il volume edito dalla Fazi, si propone di "sfatare i miti, individuare le trappole, smascherare gli impostori e indicare una via alternativa" per salvare il mercato del lavoro italiano

Il sindacalista Savino Balzano è in libreria con “Il salario minimo non vi salverà”, edito da Fazi Editore con prefazione della giurista Lidia Undiemi. Perché la necessità di scrivere questo libro? “Qualcosa non torna in ciò che si continua a ripetere sul salrio minimo legale – si legge nella quarta di copertina – A proporre […]

Michelin, la multinazionale che va oltre il salario minimo

Seguendo i dettami dell'Onu, ha deciso di adottare per tutti i suoi 132 mila dipendenti sparsi nel mondo quello dignitoso assieme a un welfare rafforzato. Perchè chi guadagna di più, lavora meglio

Non il salario minimo, ma “il salario decente”: è quello che mette in campo la multinazionale francese Michelin per tutti i suoi 132 mila dipendenti sparsi per il mondo seguendo il dettame che chi guadagna meglio, lavora meglio e rende di più. A tutti, poi, indipendentemente dalle latitudini e dai continenti di ogni sede, è […]

Perchè per migliorare davvero i dati sull’occupazione abbiamo bisogno di Centri per l’impiego migliori e più asili nido

Lo ha sottolineato l’economista Veronica De Romanis. Prima che per i fondi del Pnrr sia troppo tardi

Secondo l’economista Veronica de Romanis, nonostante i buoni dati sull’occupazione che si riferiscono allo scorso mese di febbraio, bisogna intervenire urgentemente sui Centri per l’impiego e gli asili nido. Per capire fino in fondo cosa sta realmente accadendo al nostro mercato del lavoro, infatti, secondo la docente di Politica economica europea alla Stanford University, a […]

Lavoro, ecco il libro per chi fa scattare il Piano B

Lo hanno scritto Vittorio Martinelli e Luigi Ranieri per i tipi di Apogeo: "Il salto non si deve improvvisare"

Vittorio Martinelli, amministratore delegato per l’Italia del colosso giapponese Olympus, e Luigi Ranieri, cofondatore di bonsayme.me, società leader nella formazione sulle soft skill, sono in libreria con “Piano B”, sottotitolo “Dieci consigli per cambiare lavoro”, edito da Apogeo. “Il Piano B, il cambiamento, è qualcosa che desideriamo e che forse viviamo in molti – hanno […]

L’Italia è un Paese di santi, navigatori e poeti. Ma non di imprenditori

I motivi sono stati indagati dall'Universitas Mercatorum: dalla finanza per l’impresa agli incentivi, dalla burocrazia da ridurre alle infrastrutture da migliorare, dalla tecnologia alla formazione. Così, per dirla con De Gaulle, si scopre un "vaste programme"

L’Italia può essere considerata un Paese di santi, navigatori e poeti, come ricorda la scritta sul Colosseo quadrato dell’Eur, a Roma. Ma non di imprenditori: nella classifica internazionale sulla propensione imprenditoriale, si colloca nella parte bassa. Questo, nonostante una certa vivacità fatta registrare nel periodo 2019-2023. Fatto sta che, l’anno scorso, il nostro Paese non […]

Chi investe nei giovani talenti cresce di più

Come e quanto lo indica il rapporto Cotec 2024 del centro studi Tagliacarne e di Unioncamere

Chi investe nei giovani talenti cresce di più. A indicarlo ora è anche il rapporto Cotec 2024 del Centro studi Tagliacarne e di Unioncamere secondo il quale la quota di aziende che si attendono quest’anno un aumento di fatturato è maggiore tra quelle che adottano pratiche per trattenere e attrarre talenti rispetto alle altre (41% […]

Nell’area Ocse non c’è mai stato tanto lavoro

L'occupazione fa segnare dati record nei 38 Paesi dell'organizzazione. E l'Italia è tra quelli che fa meglio (anche se con un retrogusto amaro)

Nell’area Ocse non c’è mai stato tanto lavoro. Il tasso di occupazione e il tasso di attività nei 38 Paesi con economia di mercato facenti parte dell’organizzazione di studi economici con sede a Parigi sono rimasti, nel quarto trimestre 2023, entrambi stabili, rispettivamente al 70,1% e al 73,8%. Secondo l’organismo internazionale, si tratta dei livelli […]