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Lavoro, ecco il libro per chi fa scattare il Piano B

Lo hanno scritto Vittorio Martinelli e Luigi Ranieri per i tipi di Apogeo: "Il salto non si deve improvvisare"

Vittorio Martinelli, amministratore delegato per l’Italia del colosso giapponese Olympus, e Luigi Ranieri, cofondatore di bonsayme.me, società leader nella formazione sulle soft skill, sono in libreria con “Piano B”, sottotitolo “Dieci consigli per cambiare lavoro”, edito da Apogeo.

“Il Piano B, il cambiamento, è qualcosa che desideriamo e che forse viviamo in molti – hanno scritto i due autori – Certo, però, è che per cambiare ci vuole coraggio. E farci ispirare da chi ci è già passato può aiutarci a farlo senza idealizzare il tema, perché nelle transizioni c’è spesso l’errore o magari il fallimento e tante altre emozioni negative che non devono essere sottovalutate. Il salto non si deve improvvisare”.

“Per queste ragioni – si legge nella quarta di copertina – leggendo “Piano B” si ha la sensazione di essere concretamente accompagnati da più mentor e coach che, attraverso le loro esperienze o domande potenti, possono darci una mano per capire se, dove, come e quando possa essere importante cambiare. I contenuti del libro offrono la possibilità di comprendere quel che sta succedendo nel mercato del lavoro e, contemporaneamente, di costruire una strategia efficace e un piano d’azione per il cambiamento”.

“Piano B”, hanno avuto modo di spiegare ancora gli autori, “è un libro nato per non lasciare solo il professionista che si trova di fronte a un bivio lavorativo, offrendogli un supporto simile a un percorso di career coaching per allargare la propria visione analizzando alcuni fenomeni macro come le ‘grandi dimissioni’, valutare se ha davvero raggiunto il punto di rottura con l’attuale occupazione, e fare un’escursione verso le proprie passioni e aspirazioni per attingere da lì la giusta energia e immaginare un nuovo futuro professionale”.

“Capitolo dopo capitolo – concludono Martinelli e Ranieri –   il lettore viene accompagnato nella costruzione di una strategia personalizzata sia per identificare il punto di arrivo, sia per gestire al meglio la fase di transizione, senza dimenticare di affrontare alcuni aspetti critici: la disponibilità di un reddito sufficiente a essere traghettato verso un nuovo equilibrio lavorativo, la valorizzazione del proprio network, la gestione degli aspetti psicologici legati al cambiamento professionale. Per infondere il giusto coraggio, il libro è corredato anche da consigli e contributi di chi ha compiuto con successo un cambio lavorativo radicale”.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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