Nel dibattito pubblico italiano esistono alcune parole che, con una puntualità quasi rituale, riemergono ogni volta che il Paese si trova ad affrontare una fase di rallentamento economico, di tensione sociale o di confronto elettorale. Tra queste, una delle più ricorrenti è certamente “patrimoniale”. Per alcuni rappresenta uno strumento di equità sociale, per altri una […]
La generazione con più laureati è quella più precaria
L’Italia è il classico paese in cui, per ogni dato positivo, ce n’è sempre un altro destinato a spegnere l’entusiasmo. Persino il vertiginoso aumento del numero dei laureati, registrato nell’arco degli ultimi vent’anni, lascia l’amaro in bocca se poi si riflette sulla vita precaria di centinaia di migliaia di giovani. È un vero e proprio […]
Augusto Schiavo
Il tempo del Mediterraneo
Per troppo tempo la politica italiana ha continuato a leggere il futuro con categorie nate nel secolo scorso. Destra contro sinistra, Stato contro mercato, Nord contro Sud. Schemi che hanno avuto una loro funzione storica ma che oggi appaiono sempre più incapaci di interpretare la complessità del mondo che cambia. Mentre il dibattito pubblico resta […]
Vincenzo Castellano
La patrimoniale non è la risposta. L’Italia ha bisogno di più patrimonio, non di meno
Nel dibattito pubblico italiano esistono alcune parole che, con una puntualità quasi rituale, riemergono ogni volta che il Paese si trova ad affrontare una fase di rallentamento economico, di tensione sociale o di confronto elettorale. Tra queste, una delle più ricorrenti è certamente “patrimoniale”. Per alcuni rappresenta uno strumento di equità sociale, per altri una […]
Vincenzo Castellano
Contratti pirata, sindacati autonomi e la stampa che non vede (o non vuole vedere)
C’è una storia che i grandi giornali italiani raccontano da mesi con una coerenza sospetta. Una storia con tre protagonisti buoni — CGIL, CISL, UIL — un antagonista di comodo (i “contratti pirata”) e un’unica soluzione possibile: rafforzare il monopolio delle grandi confederazioni storiche sulla contrattazione collettiva. Tutto il resto, il vasto mondo del sindacalismo […]
Claudio Armeni
Non esiste sostenibilità se muore un territorio
L’ESG (l’indice Environmental, Social, and Governance, ndr) ci sta insegnando una cosa importante: il capitalismo non può più essere misurato soltanto attraverso il profitto. Oggi un’impresa viene valutata anche per il suo impatto ambientale, sociale e organizzativo. È un cambio di paradigma culturale prima ancora che economico. Ma dentro questo nuovo modello esiste ancora una […]
Vincenzo Castellano
Meloni a Confindustria: quando la “pace sociale” diventa rendita di posizione
Il discorso di Giorgia Meloni all’Assemblea di Confindustria del 26 maggio 2026 è stato salutato dai media come un segnale di stabilità e dialogo. Energia, burocrazia, Europa burocratica, nucleare: tutti temi legittimi, tutti ampiamente commentati. Quel che è passato quasi inosservato — ma che a chi si occupa di relazioni industriali non può sfuggire — […]
Claudio Armeni
L’archivio CNEL e i contratti “minori”: quando la burocrazia fa il lavoro sporco della gerarchia sindacale
C’è un esperimento che chiunque si occupi di relazioni industriali dovrebbe fare almeno una volta. Aprire l’archivio dei contratti collettivi del CNEL — quello che per legge raccoglie tutti i CCNL depositati, compresi quelli stipulati da organizzazioni non rientranti nella cerchia della rappresentatività comparata — e provare a trovare il codice identificativo di un contratto […]
Claudio Armeni
Audizioni di facciata: il rito della rappresentanza negata
Giovedì 14 maggio 2026, la XI Commissione della Camera dei Deputati convoca una lunga sessione di audizioni informali nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2911, di conversione del decreto-legge n. 62/2026 recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”. Quattro ore abbondanti di slot da […]
Claudio Armeni
Umanoidi al lavoro, fisco fermo: la sfida della nuova equità
C’è un punto che il dibattito pubblico continua a sfiorare senza mai afferrare davvero: la trasformazione della produzione sta correndo molto più veloce delle regole che la governano. L’automazione avanzata, l’intelligenza artificiale e, in prospettiva, gli umanoidi impiegati nei processi produttivi stanno ridefinendo il concetto stesso di lavoro. Ma il nostro sistema fiscale resta ancorato […]
Vincenzo Castellano
Il Decreto del 1° Maggio e la trappola della rappresentatività: chi ha dato le chiavi alla Triplice?
Il titolo recita “salario giusto”. Il meccanismo produce qualcosa di diverso. Il Decreto-Legge 30 aprile 2026 n. 62, entrato in vigore il 1° maggio, è stato presentato come una misura di civiltà: quasi un miliardo di euro di incentivi pubblici legati all’applicazione di un “salario giusto”. Un patto tra Stato, lavoratori e imprese. Ma chi […]
Claudio Armeni