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Occupazione record, ma ci sono ancora milioni di italiani lontani dal lavoro

Dal Documento programmatico di finanza pubblica si evince che sono circa 4 milioni, soprattutto giovani e donne

Con l’approvazione del Documento programmatico di finanza pubblica si è aperta ufficialmente la stagione politica della Legga di Bilancio. Una stagione durante la quale il governo e la maggioranza dovranno prendere delle decisioni importanti anche per il mondo del lavoro.

Da quale situazione si parte, lo si evince proprio dal Dpfp: il mercato del lavoro è in crescita, l’occupazione ha raggiunto il massimo storico (24,4 milioni) e anche il tasso di disoccupazione (15-74 anni) è al 5,6%.

Allo stesso tempo, il tasso di partecipazione ha raggiunto il 67% nel secondo trimestre 2026 tornando a risalire dopo alcuni trimestri di sostanziale stazionarietà (+0,5 punti percentuali rispetto al primo trimestre).

Fatto sta che, nonostante i progressi conseguiti negli ultimi anni, permane un nutrito bacino di persone (circa 4 milioni) che, pur gravitando intorno al mercato del lavoro, non riescono ad entrarvi (le cosiddette forze di lavoro potenziali). I tassi di inattività rimangono particolarmente elevati tra le donne e i giovani nella classe 15-24 anni ma si attesta al 32,7% tra le persone di età compresa fra 15 e 64 anni, raggiungendo ad agosto il livello più basso dall’inizio delle serie storiche, nel 2004.

Il dato diffuso dall’Istat registra una diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a luglio e di 0,9 punti su base annua.

Gli inattivi sono 12 milioni e 124mila: 21mila in meno in un mese e 381mila in meno rispetto ad agosto 2025.

La riduzione dell’inattività si accompagna però a un aumento delle persone in cerca di lavoro, cresciute di 48mila unità in un mese.

Il tasso di disoccupazione è così salito al 6,2%, mentre gli occupati, pari a 24 milioni e 352mila, sono diminuiti di 5mila unità rispetto a luglio, pur aumentando di 291mila su base annua. Restano, poi, elevate le distanze territoriali e di genere: inattività e mancata partecipazione, come accennato, coinvolgono soprattutto donne e giovani.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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