Perché si tende a utilizzare poco (e male) lo smart working? Un articolo apparso su L’Inkiesta a cura dello studio legale Laward ha analizzato la deriva semantica del “lavoro agile” o “smart working”, nato all’inizio del nuovo millennio come modello innovativo per i colletti bianchi. Fondato su autonomia, fiducia, responsabilizzazione e valutazione dei risultati anziché […]
Da oggi, 7 aprile 2026, entrano in vigore nuove regole per lo smart working. I datori di lavoro devono trasmettere l’informativa scritta ai dipendenti che usufruiscono di questa modalità di lavoro e ai loro rappresentanti per la sicurezza sugli obblighi in materia di sicurezza e salute sul lavoro. L’obbligo, in realtà, era già previsto dall’articolo […]
Due giorni di smart working a settimana. Non per “gentile concessione” del datore di lavoro, ma sulla base di un obbligo sancito dalla legge. La proposta riguarda i lavoratori dello Stato di Victoria, in Australia, dove il governo laburista ha presentato un disegno di legge che punta a sancire il diritto al lavoro da remoto. […]
Il lavoro da remoto in Italia è strettamente legato al livello di istruzione degli occupati. Secondo le statistiche Istat elaborate sul Censimento 2023, un titolo di studio elevato favorisce l’adozione dello smart working, grazie a ruoli basati su obiettivi, maggiore alfabetizzazione digitale e autonomia organizzativa. In media, il 13,8% degli occupati ha lavorato da remoto […]
Una sentenza storica del Tribunale di Padova riconosce l’indennizzo per infortunio sul lavoro a una dipendente dell’Università di Padova, infortunatasi durante lo smart working a casa. Il caso, avvenuto ad aprile 2022 nel pieno delle restrizioni Covid, ribalta la decisione iniziale dell’Inail che aveva qualificato l’episodio come “infortunio domestico”, negando le tutele previste per il […]
In cinque anni, per alcune persone, il modo di lavorare è cambiato due volte. Nel 2020, nei primi giorni della pandemia, farlo da casa è diventato la normalità. Così molte si sono abituate apprezzandone i benefici. Dopodiché, in alcuni casi, è successo che lo smart working è stato cestinato e le imprese hanno richiesto la presenza 5 […]
Dopo il picco registrato durante la pandemia, il lavoro da casa è complessivamente diminuito, ma molte aziende hanno continuato a utilizzarlo. L’adozione è variata notevolmente a seconda dell’area geografica e del settore, mentre le caratteristiche aziendali preesistenti, come gli investimenti in tecnologie digitali, una maggiore percentuale di dipendenti donne e pratiche di gestione strutturate, hanno rappresentato fattori determinanti. Lo […]
Il Report sulla Retribuzione 2025 di Coverflex, piattaforma leader nella retribuzione flessibile, evidenzia un’inversione di tendenza sulle modalità di lavoro che segna un netto ritorno a un modello più tradizionale ma che, al tempo stesso, sembra entrare in conflitto con le esigenze prioritarie dei dipendenti italiani. I dati sullo smart working, nello specifico, risultano emblematici. […]
Elisabetta Bavasso, funzionario Affari Legali e Contenzioso dell’Ispettorato del Lavoro di Cosenza, ha scritto di recente un articolo sul tribunale di riferimento in caso di licenziamento degli smartworker. Bavasso ha ricordato che la sezione lavoro del Tribunale di Vicenza, con la sentenza 5 giugno 2025, n. 315, afferma che, in caso di smart working, affinchè […]

Smart working e rinascita dei borghi: quando la tecnologia riporta il lavoro (e la vita) nei territori dimenticati
Negli ultimi anni, lo smart working ha smesso di essere una misura emergenziale per diventare una leva strategica di sviluppo territoriale. Il lavoro agile, nato come risposta alla pandemia, oggi rappresenta un’occasione per ridisegnare la geografia economica e sociale del Paese, riportando persone, competenze e investimenti nei luoghi da cui erano partite. Dai centri urbani […]
Riccardo Renzi