Referendum, perché l’istituto Bruno Leoni e il laboratorio Reinventing Work si schierano per il no

La posizione degli esperti Alberto Mingardi e Maurizio Sacconi

Ormai ci siamo: domenica e lunedì le urne saranno aperte per il referendum sul Jobs Act. A schierarsi sul fronte del no e su quello dell’astensionismo che farebbe fallire la consultazione popolare sono Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni, e Maurizio Sacconi, Presidente del Comitato di indirizzo di Reinventing Work, il laboratorio dell’Ibl sul […]

Part-time e precarietà, i giovani sono i più penalizzati

L'indagine promossa dal Consiglio nazionale dei giovani

Per i giovani italiani c’è più precarietà e part-time rispetto alle altre fasce d’età. Lo si evince dall’indagine promossa dal Consiglio nazionale dei giovani che evidenzia come nel 2024 tra gli under 35 i lavoratori stabili rappresentano il 59,9% del totale, valore ben al di sotto del 73,3% che è il livello medio tra tutte […]

La crescita trainata dai contratti a tempo indeterminato

Bankitalia: l'aumento delle stabilizzazioni è stata favorita anche dal basso tasso di licenziamento

In un contesto di debolezza dell’attività economica, nel 2024 l’occupazione ha rallentato, è quanto messo in evidenza da Bankitalia nel suo ultimo report. Ma di quanto? Il numero di occupati e le ore lavorate sono aumentati rispettivamente dell’1,6 e del 2,1 per cento, contro l’1,9 e il 2,5 nel 2023. La crescita è stata trainata […]

Bonus giovani e donne, oltre 60 mila domande

La maggioranza delle richieste presentate ha riguardato l’esonero contributivo

Grande interesse per i Bonus giovani e donne. In soli 15 giorni, i datori di lavoro hanno presentato oltre 60mila domande di accesso agli incentivi per l’assunzione stabile di under 35 e donne senza impiego retribuito da lungo tempo. La maggioranza delle richieste presentate tra il 16 e il 30 maggio 2025 ha riguardato, al momento, l’esonero […]

Partecipazione sul mercato del lavoro, il gap che condanna le donne

Bankitalia: rimane di 8,8 punti percentuali inferiore alla media della Ue. Perché servono interventi mirati per le donne

Dopo tre anni di rialzo sostenuto, nel 2024 il numero di persone attive è salito solo lievemente (0,3 per cento; 70.000 persone), riflettendo la sostanziale stabilità del tasso di partecipazione su livelli storicamente elevati per l’Italia (66,6 per cento): a dirlo è Bankitalia, nel suo ultimo report. L’espansione dell’offerta di lavoro nelle fasce di età […]

Aprile 2025, disoccupazione al 5,9% (ma aumentano gli inattivi)

Occupazione al 62,7%: rispetto a un anno fa, 282mila unità in più al lavoro

Ad aprile 2025, l’Istat fotografa un nuovo, ottimo risultato sul fronte occupazionale. la disoccupazione italiana è scesa sotto il 6%. In più, su base mensile, si registra anche la stabilità degli occupati, sintesi dell’aumento tra le donne, tra i 25-34enni e gli ultra 50enni, tra i dipendenti a termine e gli autonomi e della diminuzione […]

L’Italia, il Paese dove l’occupazione cresce più del Pil

La rilevazione di Banca d'Italia che si proietta anche nel 2025: quando il Pnrr sarà ancora decisivo

In Italia, cresce più l’occupazione che il Pil. E’ un’anomalia che anche Banca d’Italia, nel suo ultimo report, sottolinea per l’anno 2024. Pur decelerando, ha continuato a crescere più rapidamente del prodotto. Ma non solo: la domanda di lavoro ha ancora beneficiato della moderata dinamica salariale dell’ultimo triennio, che ha reso la manodopera relativamente più […]

Nel 2050 in Italia ci sarà un pensionato per ogni lavoratore

Il rischio crac del sistema è dietro l'angolo: lo rileva l'Inapp (mentre l'Istat mette il dito nella piaga parlando anche di emigrazione)

L’Italia è il Paese che maggiormente rischia di trovarsi nel 2050 con un rapporto di 1 a 1 tra persone in pensione e lavoratori. Lo rileva l’Inapp che ricorda che il nostro è anche stato il primo Paese al mondo che, nella prima metà degli anni Novanta, ha assistito al sorpasso degli over 65 sugli […]

Quali sono le vere priorità degli italiani nel mondo del lavoro

Le ha rilevate l'Istituto Piepoli e costituiscono un campanello d'allarme per i promotori del referendum

Tra poco più di una settimana si andrà a votare per il referendum. Ma per gli italiani quali sono le priorità nel mondo del lavoro? Questa domanda è stata al centro di una rilevazione dell’Istituto Piepoli presentata ieri a Genova in occasione del Festival del Lavoro. Ebbene, non ne scaturisce un risultato granché incoraggiante per […]

Congedo parentale, a chi va pagato all’80% per tre mesi

La circolare dell'Inps: per accedere all'indennità maggiorata, i periodi di congedo parentale devono essere fruiti entro il sesto anno di vita del figlio

Per i bambini nati dal 2025 e per quelli per i quali il congedo obbligatorio di maternità o in alternativa di paternità è scaduto dopo il 31 dicembre 2024 i genitori lavoratori dipendenti possono avere il congedo parentale pagato all’80% per tre mesi. Lo spiega una circolare dell’Inps che chiarisce la norma introdotta con la […]