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Nuova ondata di calore in arrivo, in Campania prorogate le misure per la tutela della salute di chi lavora

Il governatore Roberto Fico ha prorogato fino al 15 settembre il divieto di svolgere determinate attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole

L’estate più lunga e calda di sempre non smette di preoccupare. Gli esperti del meteo prevedono una sesta ondata di calore sebbene, ormai, siamo in pieno settembre. Così, dal punto di vista del lavoro, le regioni continuano a prendere provvedimenti per tutelare la salute dei lavoratori.

E’ il caso della Campania, ad esempio, dove il governatore Roberto Fico ha firmato una nuova ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica, prorogando le disposizioni già introdotte con l’ordinanza numero 1 del 17 giugno 2026.

Il nuovo provvedimento resterà in vigore fino al 15 settembre 2026 e conferma, su tutto il territorio regionale, il divieto di svolgere determinate attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole.

Il divieto riguarda i settori agricolo, edile e affini e si applica nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.00, ma soltanto nelle giornate in cui le mappe di previsione del rischio del sistema Worklimate dell’Inail segnalano alle ore 12 un livello di rischio “ALTO” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.

La misura è stata confermata alla luce del perdurare delle temperature elevate che stanno interessando la regione. L’esposizione prolungata alle radiazioni solari, associata alle alte temperature e all’umidità, può infatti determinare condizioni di stress termico e comportare rischi anche gravi per la salute dei lavoratori.

Restano escluse dal provvedimento le operazioni considerate indispensabili e urgenti per il ripristino dei servizi essenziali a seguito di eventi imprevedibili.

Anche in questi casi, tuttavia, dovranno essere rispettati tutti gli obblighi previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La nuova ordinanza regionale resterà dunque operativa fino al 15 settembre, subordinando lo stop nelle ore più calde alle indicazioni quotidiane delle mappe di rischio Worklimate.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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