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Card anti-inflazione al supermercato: a 5 settimane dal via, aiutate oltre un milione di famiglie

I poveri mangeranno anche meglio dei ricchi, ma intanto lo stesso ministro Lollobrigida si dice soddisfatto dell'impatto del bonus: "Lo confermeremo nella prossima legge di Bilancio. Magari assieme a uno sconto-benzina"

La prossima legge di Bilancio dovrebbe confermare la card anti-inflazione “Dedicata a te”. Dopo aver asserito che i poveri mangiano meglio dei ricchi, lo annuncia il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida sul Sole24Ore facendo un primo bilancio dell’iniziativa partita lo scorso 17 luglio.

“Sono state quasi 1,1 milioni le carte distribuite alle famiglie maggiormente colpite dal caro-carrello – spiega il componente del governo Meloni – I primi pagamenti sono stati pari a 8,2 milioni di euro. In pratica, con l’Istat che stima una spesa mensile delle famiglie per i generi alimenti di circa 400 euro, ogni nucleo che ha ricevuto la carta dispone di un mese di spesa gratis grazie a un potere d’acquisto potenziale di 440 euro. La card non solo garantisce un aiuto concreto ai nuclei familiari più in difficoltà economica, ma rappresenta anche un sostegno alle nostre filiere produttive. Per questo sono davvero soddisfatto per le risposte avute: la collaborazione pubblico-privato ha funzionato e sia la grande distribuzione che il commercio al dettaglio stanno facendo la loro parte. Da qui l’impegno, con il ministro Giorgetti, di confermare l’intervento nella prossima manovra. Anzi, la carta potrebbe coinvolgere anche l’iniziativa cui sta pensando il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso sui buoni carburanti”.

Ma entro quando è attivabile la card “Dedicata a te”? C’è tempo fino al 15 settembre. Essa, nello specifico, ha una dotazione di 382,50 euro spendibili fino al 31 dicembre a cui si sommano gli sconti del 15% ottenuti dagli esercizi che nella distribuzione moderna hanno aderito al progetto.

I due requisiti indispensabili per ottenerla sono l’iscrizione nell’Anagrafe della popolazione residente di una famiglia di almeno tre componenti e una certificazione Isee non superiore ai 15mila euro annui. Tuttavia, il contributo non spetta ai nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza, Inclusione o qualsiasi altra misura di sostegno alla povertà. Niente card anche ai percettori di Naspi o di indennità mensile di disoccupazione.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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