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Nuova procedura per l’ingresso in Italia di lavoratori stranieri altamente qualificati: la Carta Blu Ue

Così si semplifica l'ingresso e si rende il mercato del lavoro italiano più attrattivo

Nel panorama dell’immigrazione e del lavoro in Italia, una novità importante è stata introdotta con l’implementazione della Carta Blu UE, che offre una procedura semplificata e veloce per il permesso di soggiorno biennale ai lavoratori stranieri altamente qualificati. Questa iniziativa, recepita nell’ordinamento italiano e disciplinata da recenti disposizioni legislative, rappresenta un passo significativo verso l’attrazione e l’integrazione di talenti provenienti da paesi extra-UE.

La Carta Blu UE è rivolta a cittadini stranieri altamente qualificati che vengono a lavorare in Italia, con la richiesta presentata direttamente dai datori di lavoro. Questo permesso di soggiorno ha una durata biennale e offre al titolare la possibilità di svolgere esclusivamente l’attività lavorativa altamente qualificata per la quale è stato autorizzato, per i primi 12 mesi.

Una delle modifiche sostanziali riguarda l’articolo 27-quater del Testo Unico sull’Immigrazione, che è stato aggiornato con il Decreto legislativo 152/2023 per ampliare la platea di lavoratori ammessi. Ora, oltre ai lavoratori altamente qualificati provenienti dall’estero, possono accedere a questa procedura semplificata anche coloro che già soggiornano in Italia come stagionali e i beneficiari di protezione internazionale.

Per ottenere la Carta Blu, i requisiti richiesti includono possedere un titolo di istruzione superiore di livello terziario o una qualifica professionale equivalente, pertinenti alla professione specificata nell’offerta di lavoro. In alternativa, è ammessa un’esperienza professionale significativa nel settore pertinente.

La procedura di richiesta della Carta Blu è avviata dal datore di lavoro, che presenta la domanda allo Sportello Unico per l’immigrazione utilizzando il Modulo BC. La richiesta deve includere l’attestazione dei titoli o delle qualifiche professionali richieste e una proposta di contratto di lavoro o un’offerta vincolante della durata di almeno sei mesi.

Una volta ottenuto il nulla osta, il titolare della Carta Blu può procedere con l’ingresso in Italia entro otto giorni dall’arrivo, recandosi allo Sportello Unico per l’Immigrazione per la firma del contratto di soggiorno. Successivamente, è necessario presentare domanda di permesso di soggiorno presso la Questura competente.

Un aspetto interessante è che i titolari di Carta Blu Ue possono anche svolgere attività autonoma in parallelo a quella subordinata qualificata, nonché cercare un nuovo impiego in caso di disoccupazione.

Questa nuova procedura agevolata non solo semplifica l’ingresso e il soggiorno dei lavoratori altamente qualificati in Italia ma contribuisce anche a rendere il mercato del lavoro italiano più attrattivo per talenti provenienti da tutto il mondo. La flessibilità nei requisiti e le agevolazioni connesse al ricongiungimento familiare e alla mobilità dei titolari di Carta Blu sono ulteriori punti di forza di questa innovativa iniziativa nel panorama dell’immigrazione in Italia.

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Presidente Nazionale Confederazione SELP

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