L’Istat ha certificato il nuovo record di occupazione con il 63,1% nel secondo trimestre dell’anno. Ma a settembre, quale è la tendenza?
Secondo i dati del Sistema di monitoraggio Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sono 565mila le entrate programmate dalle imprese dopo l’estate. E salgono a 1,5 milioni quelle previste complessivamente nel trimestre settembre-novembre.
Quali sono i settori più forti?
I servizi concentrano il 65,6% delle entrate programmate, mentre il 26,5% riguarda l’industria, comprese le costruzioni, e il 7,9% il settore primario.
Rispetto a settembre dello scorso anno, la domanda mensile risulta in lieve riduzione (-0,6%), ma il mercato del lavoro italiano – osservano gli analisti – continua a mostrare un’elevata necessità di personale e una forte selettività nei profili ricercati, con una difficoltà di reperimento che si attesta al 44%.


