In occasione del Ferragosto, il report dell’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo dà buoni risultati sul fronte dei flussi.
A livello nazionale, infatti, gli arrivi sono aumentati del 4,4%, mentre le presenze hanno registrato una crescita ancora più sostenuta (+4,9%), il che indica non solo un incremento dei flussi turistici, ma anche un moderato allungamento della permanenza media.
La crescita ha interessato tutte le regioni italiane, seppure con intensità differenti, confermando un quadro di espansione diffusa della domanda turistica.
Le performance migliori si osservano in Calabria, che registra il maggiore incremento degli arrivi (+10,7%) e delle presenze (+12,5%), risultando la regione con la crescita più elevata nel periodo considerato. Risultati particolarmente positivi si rilevano anche in Umbria (+9,7% negli arrivi e +7,8% nelle presenze), Piemonte (+8,5% e +9,6%) e Sardegna (+8,2% e +9,4%), che mostrano incrementi significativamente superiori alla media nazionale.
Tra le altre regioni con una crescita sostenuta si segnalano la Puglia (+7,6% negli arrivi e +7,7% nelle presenze), l’Abruzzo (+7,2% e +7,7%), la Liguria (+6,6% e +4,2%) e il Molise (+6,5% e +7,8%).
Anche il Lazio evidenzia una crescita superiore alla media nazionale, con un incremento del 5,5% degli arrivi e del 7,0% delle presenze.
Le regioni caratterizzate da incrementi prossimi alla media italiana comprendono il Trentino-Alto Adige (+5% negli arrivi e +3,9% nelle presenze), il Friuli-Venezia Giulia (+4,7% e +0,9%), le Marche (+4,4% e +5%) e il Veneto (+4,3% e +4,4%). Incrementi più contenuti si osservano invece in Emilia-Romagna (+3,4% per arrivi e presenze), Basilicata (+2,9% e +2,7%), Toscana (+2,9% e +2,5%), Sicilia (+2,8% negli arrivi e +6,0% nelle presenze), Valle d’Aosta (+2,7% e +4,0%), Campania (+2,4% e +3,7%) e Lombardia (+2,2% e +3,3%).
Anche nel mese di luglio 2026 prosegue la tendenza positiva già evidenziata nel I semestre, confermando una crescita della domanda turistica in Italia rispetto allo stesso periodo del 2025. Le presenze aumentano complessivamente del 4,4%, con una crescita del 2,3% della componente italiana e del 6,0% di quella estera. Anche gli arrivi evidenziano una dinamica favorevole, registrando un incremento complessivo del 4,5%, determinato dall’aumento della componente italiana del 3,8% e di quella estera del 5,1%.
Nel complesso, i dati evidenziano un rafforzamento dei flussi turistici nel mese di luglio, con incrementi sia degli arrivi (circa 1 milione in più, di cui oltre 370mila italiani) sia delle presenze (oltre 4 milioni in più, di cui quasi 1 milione di italiani), confermando l’evoluzione favorevole della stagione estiva rispetto al 2025. Traina la crescita il settore extra-alberghiero, in cui si registra un +6,7% degli arrivi; il settore alberghiero, invece, cresce del 2,5%.
L’andamento a livello regionale conferma una crescita diffusa del turismo nel mese di luglio 2026. In tutte le regioni italiane si registra un incremento sia delle presenze sia degli arrivi rispetto allo stesso mese del 2025. Con riferimento alle presenze, gli incrementi più significativi si osservano in Piemonte (+9,9%), Marche (+8,2%), Calabria (+7,8%), Friuli-Venezia Giulia (+7,8%), Abruzzo (+6,7%), Lombardia (+6,4%) e Puglia (+6,0%). L’Umbria rappresenta l’unica eccezione, con presenze sostanzialmente stabili rispetto a luglio 2025 (-0,1%).

