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Lavoro e sviluppo al Sud, Sbarra promuove il metodo-Pnrr

Il sottosegretario è stato intervistato da Bruno Vespa sul tema dell'impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali

Il Pnrr può indicare un metodo da utilizzare anche in futuro. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud Luigi Sbarra intervenendo a Manduria al panel “Infrastrutture, innovazione e competitività: la leadership italiana nel Mediterraneo”, moderato da Bruno Vespa, nell’ambito dell’evento “L’impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali”, promosso da Alis.

“I più recenti dati economici e occupazionali evidenziano che il Sud rafforza il proprio contributo allo sviluppo nazionale e consolida la propria capacità di attrarre investimenti, creare lavoro e generare nuove opportunità”, ha evidenziato il Sottosegretario, richiamando l’esigenza di consolidare il metodo introdotto con il Pnrr, in particolare sul piano della programmazione, del monitoraggio e della responsabilità condivisa tra livelli istituzionali.

Nel corso del confronto, il sottosegretario ha ribadito il ruolo strategico della ZES Unica, definendola: “principale infrastruttura immateriale per lo sviluppo del Mezzogiorno, capace di semplificare le procedure, attrarre investimenti, rafforzare la competitività e creare occupazione”.

“Accanto agli incentivi – ha affermato Sbarra – servono infrastrutture e servizi moderni e una visione strategica e di lungo periodo. In questa direzione si collocano gli investimenti nelle aree industriali del Mezzogiorno con l’Avviso Pubblico presentato a Febbraio di quest’anno che stanzia 300 milioni di euro per migliorare la qualità dei servizi pubblici e la viabilità nelle zone produttive , artigianali e industriali . Per rafforzare questa impostazione lavoriamo ad un Piano Strategico per il Mezzogiorno, che integrerà ZES Unica, politiche di coesione, PNRR, Piano Mattei e Piano del Mare all’interno di una visione unitaria dello sviluppo”.

“La sfida dei prossimi anni – ha concluso Sbarra – è consolidare questo percorso e fare del Mezzogiorno uno dei principali hub economici, logistici ed energetici del Mediterraneo”.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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