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Mercato del lavoro, luci e ombre tra balzo della disoccupazione e calo degli inattivi

Nuovo record di occupazione italiano
L'istituto di statistica: senza lavoro al 5,7% ma l'occupazione tiene al 62,9%

Sono pieni di luci e ombre i dati sull’occupazione diffusi ieri, 30 luglio, da Istat. Registrano, infatti, un balzo della disoccupazione, ma anche un calo degli inattivi e una sostanziale tenuta del tasso di occupati.

Nello specifico, la disoccupazione a giugno è salita al 5,7% e quella giovanile ha raggiunto il 18,4%.

L’aumento maggiore della disoccupazione ha riguardato i ragazzi tra i 15 e i 24 anni. Con un balzo di 1,5 punti rispetto al mese precedente, il tasso giovanile ha raggiunto un livello pari a più di tre volte il tasso di disoccupazione generale.

Ancora maggiore è poi la distanza tra la situazione dei giovani e quella dei lavoratori adulti: tra 50 e 64 anni il tasso di disoccupazione è del 3,4% (in aumento di 0,2 punti rispetto all’anno precedente). Gli occupati over 50 sono 10,4 milioni: oltre dieci volte in più degli under 25 e il 43% dell’occupazione complessiva.

Sempre secondo Istat, il numero degli occupati risulta stabile. Rispetto all’anno precedente si sono registrati inoltre 131mila occupati in più e la crescita delle persone in cerca di lavoro (+7,2%, pari a +97mila disoccupati in più) ha coinvolto uomini, donne e tutte le classi d’età. La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -103mila unità) riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età.

L’istituto di statistica l’ha messa così: “A giugno 2026 il numero di occupati, pari a 24 milioni 310mila, è stabile rispetto al mese precedente, mentre la crescita dei dipendenti a termine (2 milioni 542mila) è compensata dal calo dei dipendenti permanenti (16 milioni 491mila) e degli autonomi (5 milioni 277mila)”.

L’occupazione “cresce rispetto a giugno 2025 per effetto dell’aumento dei dipendenti, permanenti (+98mila) e a termine (+33mila), e della stabilità degli autonomi”. Su base mensile, infine, il tasso di occupazione “rimane al 62,9%, quello di disoccupazione sale al 5,7% e il tasso d’inattività scende al 33,2%”.

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Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

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