1 visualizzazione 2 min 0 Commenti

Workcation, c’è Napoli tra le città migliori al mondo per lavorare e godersi una vacanza (contemporaneamente)

L'analisi “Work from Anywhere” di International Workplace Group (IWG) pone in cima Bangkok, in Thailandia

Napoli è uno dei paradisi mondiali di chi fa workcation. E già: del resto, dove si può lavorare al mattino con vista sul Golfo, assaggiare un piatto di spaghetti alle vongole in pausa pranzo, e godersi un tramonto da Posillipo a fine giornata?

L’analisi “Work from Anywhere” di International Workplace Group (IWG), una società che si occupa di smart-working e co-working che ha analizzato 50 città nel mondo valutandole su clima, cultura, alloggi, trasporti, cibo, connessione internet e spazi di co-working, pone il capoluogo partenopeo nella top 10 mondiale per il workcation 2026, piazzandosi al settimo posto e conquistando il titolo di prima città italiana in classifica.

Ma cosa si intende per workcation? In pratica, è l’arte di allungare le vacanze lavorando da remoto. Cosa non più di nicchia: la ricerca segnala che circa metà dei lavoratori ibridi intervistati prevede di prolungare un viaggio lavorando da remoto nel corso dell’anno, spinta soprattutto dal bisogno di staccare dallo stress quotidiano, dalla voglia di passare più tempo con le persone care e dalla necessità di far durare più a lungo le ferie a disposizione.

Napoli, quindi, fa al caso loro: occupa il settimo posto della classifica grazie a un mix di fattori. Gli alloggi restano accessibili rispetto ad altre mete del turismo internazionale, mentre il rapporto qualità-prezzo del cibo ottiene uno dei punteggi più alti dell’intera classifica: mangiare bene, spendendo poco, qui è ancora possibile.

A questo si aggiunge un sistema di trasporti giudicato efficiente, utile per chi lavora da remoto, ma vuole comunque muoversi con facilità tra la città e le mete circostanti, dalla costiera amalfitana ai Campi Flegrei. E poi c’è il capitolo cultura, dove Napoli ottiene uno dei voti più alti in assoluto: musei, teatri, siti archeologici e una scena artistica in costante fermento offrono a chi lavora da remoto infinite occasioni per riempire il tempo libero. E poi: volete mettere i paesaggi naturali di rara bellezza, il Vesuvio, le isole del golfo, il mare?

Fatto sta che la classifica completa (top ten) stilata da IWG è questa: Bangkok, Thailandia; Tokyo, Giappone; Barcellona, Spagna; Porto, Portogallo; Vancouver, Canada; Budapest, Ungheria; Napoli, Italia; Medellín, Colombia; Lisbona, Portogallo; Seul, Corea del Sud.

Avatar photo
Redazione - Articoli pubblicati: 1

Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

Twitter
Facebook
Linkedin
Scrivi un commento all'articolo