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Legge di Bilancio 2024, tutto quello che c’è da sapere

Voce per voce, ecco dove si investe

La Legge di Bilancio 2024 è stata approvata nel Consiglio dei Ministri il 16 ottobre 2023 ed è incentrata sulla riduzione dell’onere fiscale per lavoratori e pensionati a reddito medio-basso, con nuovi incentivi per famiglie, genitori e imprese. La manovra prevede anche rinnovi contrattuali nel settore pubblico. In risposta alle sfide economiche, tra cui l’inflazione, i costi energetici crescenti e i problemi globali come il conflitto russo-ucraino, il bilancio prevede una spesa totale di 24-28 miliardi di euro. Questo include un disavanzo di 16 miliardi e tagli alla spesa di 8 miliardi. Di seguito le principali misure previste nella Legge di Bilancio 2024.

ITER APPROVAZIONE MANOVRA DI BILANCIO 2024

Il 16 ottobre 2023 sul tavolo del Consiglio dei Ministri sono stati approvati i il Documento programmatico di Bilancio, la Legge di Bilancio e il Decreto fiscale collegato alla Manovra. Ecco quali sono gli step seguenti nell’iter di approvazione della Manovra del prossimo anno: il 17 ottobre 2023 il testo è stato inviato a Bruxelles il Documento Programmatico di Bilancio (DPB) e deve ricevere il parere per proseguire il suo iter; successivamente, si presenterà al Parlamento il disegno di Legge di Bilancio 2024. In teoria, la presentazione al Parlamento dovrebbe avvenire entro il 20 ottobre 2023, ma di solito si arriva a ridosso dei primi giorni di novembre. L’intero iter di approvazione della Manovra di Bilancio 2024 deve concludersi entro il 31 dicembre 2023.

LE MISURE PIU’ IMPORTANTI

Taglio Cuneo Fiscale: Conferma il taglio del cuneo fiscale del 2023, riducendo il costo del lavoro attraverso esoneri contributivi fino al 7% per redditi fino a 35.000 euro.

Aumento Pensioni: Aumento delle pensioni nel 2024, con un primo anticipo già a dicembre 2023, focalizzato soprattutto sulle pensioni basse.

Concorsi per la Difesa Italiana: Concorso delle Forze Armate per Strade Sicure 2024-2025, con ulteriori assunzioni previste nella Pubblica Amministrazione.

Rinnovi Contratti Pubblici: Rinnovo dei contratti del pubblico impiego con adeguamento degli stipendi all’inflazione, stanziando risorse significative.

Novità per la Scuola: Assegnazione di 5 miliardi di euro a partire dal 2024 per rinnovare i contratti nel settore dell’istruzione, con ulteriori risorse per il miglioramento dell’offerta formativa e per affrontare il carico di lavoro aggiuntivo.

Riforma Pensioni 2024: Introduzione di Quota 104, consentendo il pensionamento a 63 anni con 41 anni di contributi. Incentivi per prolungare la vita lavorativa e penalizzazioni per chi cerca di anticipare il pensionamento.

Bonus Più Assumi Meno Paghi: Introduzione di un bonus che esenta le assunzioni a tempo indeterminato dal versamento dei contributi previdenziali fino al 130%, con categorie speciali beneficiarie, come giovani, donne con figli, e individui con disabilità.

Cambio delle Regole ISCRO 2024: Conferma e prolunga l’indennità di continuità reddituale per i membri della gestione separata. Inoltre, aumenta la soglia di reddito per accedere all’ISCRO.

Bonus per Dipendenti Pubblici: La Legge prevede il mantenimento del bonus per dipendenti pubblici contro l’aumento dei costi di vita, con un incremento a partire da dicembre 2023.

Carta Risparmio Spesa e Reddito Alimentare: La Carta Risparmio Spesa è confermata, ma la riduzione dell’IVA al 5% per prodotti per l’infanzia e assorbenti, valida nel 2023, non viene prorogata. Inoltre, viene confermato il “reddito alimentare” con stanziamento di 600 milioni di euro per il 2024.

Risorse per Mutui Prima Casa: Nuove risorse stanziate per i mutui prima casa, con circa 380 milioni di euro aggiuntivi per il 2024.

Misure per la Natalità e le Famiglie: Risorse per famiglie numerose e misure per aumentare il tasso di natalità, con l’opzione di non calcolare i titoli di Stato nell’ISEE. Inoltre, incremento del fondo nazionale per le politiche sociali per aiutare i soggetti fragili, mantenimento del bonus psicologo, e bonus psicologo studenti università.

Fringe Benefit Potenziati: I fringe benefit continueranno a essere validi, ma con una soglia di non imponibilità ridotta a 1.000 euro per tutti i dipendenti. Saranno riconosciuti anche per pagamenti di affitto e mutuo prima casa.

Bonus Estate Prorogato: Il bonus estivo per il settore turistico, che detassa lavoro festivo e notturno, viene prorogato nel 2024 per far fronte alla carenza di personale.

Misure Anti Caro Energia: Prorogato il bonus bollette per famiglie e imprese del 2023, con fondi confermati per circa 200 milioni di euro. Si istituisce un nuovo contributo di solidarietà.

Un Mese Extra di Congedo Parentale: Il congedo parentale è esteso con un ulteriore mese retribuito al 60% per i genitori con figli fino a 6 anni.

Potenziato il Bonus Asili Nido: Stanziati circa 150 milioni di euro aggiuntivi per garantire asili nido gratuiti a partire dal secondo figlio.

Riforma IRPEF 2024: Il Governo avvia la riforma IRPEF per il 2024, ridefinendo le aliquote e i livelli di reddito. Vengono introdotti tre scaglioni di reddito con le seguenti aliquote progressive: 23% per redditi fino a 28.000 euro, 35% per redditi da 28.000 a 50.000 euro, e 43% per redditi oltre i 50.000 euro.

Nuove Regole su Detrazioni Fiscali: Si prevede una riduzione di 260 euro della detrazione per alcune spese per i contribuenti con reddito superiore a 50.000 euro, con l’eccezione delle spese sanitarie.

Canone RAI Ridotto: Il canone RAI viene ridotto da 90 a 70 euro annui, compensato da un aumento dei finanziamenti per la TV pubblica.

Detassazione Premi di Produzione: Viene potenziata la tassazione agevolata sui premi di produzione fino a 3.000 euro, con una riduzione dall’attuale 10% al 5%. Non ci sarà invece la detassazione della tredicesima e degli straordinari dal 2024.

Nuovo Bonus Assunzioni Donne con Figli: Si introdurrà una decontribuzione parziale per le madri, eliminando l’obbligo di contribuzione per le donne lavoratrici con almeno due figli.

Fondi per Aiuti alle Imprese: Il Governo rifinanzia con 300 milioni di euro i contratti di sviluppo, gli Accordi per l’innovazione e altri programmi per sostenere le imprese.

Conferme e Risorse per SFL e ADI: Si conferma l’Assegno di Inclusione e il Supporto formazione e lavoro, che sostituiranno il Reddito di Cittadinanza a partire dal 2024.

Flat Tax Confermata: Si conferma la flat tax del 15% per il regime forfettario con redditi fino a 85.000 euro.

Nuovo Tax Credit Imprese Mezzogiorno: Si istituisce un credito d’imposta per l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive nel Mezzogiorno, con un finanziamento di 1,8 miliardi di euro nel 2024.

No Pagamenti Anticipati per Partite IVA: Le partite IVA con ricavi o compensi fino a 170.000 euro non dovranno più effettuare pagamenti anticipati delle tasse.

Proroga Credito d’Imposta Attività e Sviluppo: Si proroga al 30 giugno 2024 il termine per il riversamento del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo utilizzato indebitamente in compensazione.

Nuove Regole per gli Aiuti di Stato: Si introducono nuove norme per creare un quadro giuridico di riferimento per incentivi fiscali compatibili con la disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Proroga Bonus Edilizi e Stop al Superbonus 110%: Lo stop al Superbonus 110% dal 2024 sarà mantenuto solo con il sistema a decalage. Potrebbe essere avviata una misura simile chiamata “Ecobonus Sociale 2024”. Verranno prorogate altre misure legate ai bonus casa 2023.

Proroga Tax Credit Cinema: Il “Credito di imposta per le imprese operanti nel settore cinematografico e audiovisivo” viene prorogato anche per il 2024, offrendo un beneficio fiscale del 15% al 40% dei costi delle opere prodotte.

Confermata Carta Giovani Sdoppiata: I giovani che compiono 18 anni dal 1° gennaio 2024 possono richiedere due carte a determinate condizioni: la “Carta della cultura Giovani” (voucher di 500 euro) e la “Carta del merito” (voucher fino a 500 euro) per chi si è diplomato con il massimo dei voti.

Fondi per l’Edilizia Universitaria: Si istituisce un fondo per sostenere gli studenti universitari e incrementare la disponibilità di alloggi per studenti fuori sede.

Fondi per il Ponte sullo Stretto e i Comuni: Le risorse necessarie per la realizzazione del Ponte sullo Stretto sono assicurate, insieme a investimenti per le Regioni, enti territoriali e amministrazioni centrali. Si prevede anche un aiuto per il riequilibrio strutturale dei comuni.

Più Fondi alla Sanità: Si prevedono stanziamenti aggiuntivi per il settore sanitario, inclusa un’indennità per il personale sanitario impegnato nella riduzione delle liste di attesa.

Proroga Bonus Trasporti: Si destinano nuovi fondi per prorogare il bonus trasporti nel prossimo anno.

Tagli alle Accise: Il Governo prevede la riduzione delle accise sui prodotti energetici usati come carburanti o combustibili per riscaldamento, con nuove regole per i tabacchi.

Lotta all’Evasione Fiscale: Si introdurranno nuove misure per combattere l’evasione fiscale, con controlli nel lavoro domestico e modifiche alle regole sulle locazioni brevi e sulle plusvalenze immobiliari.

Bonus per Imprese che Tornano in Italia: Le imprese e attività produttive che tornano a investire in Italia ricevono un trattamento fiscale agevolato, con una riduzione del 50% delle imposte sui redditi per 5 anni.

Ok al Bonus Impatriati: Si introduce un nuovo regime agevolato per i lavoratori che trasferiscono la loro residenza fiscale in Italia per un massimo di 5 anni, con una riduzione del 50% della tassazione su un limite di reddito agevolabile.

Ok alla Global Minimum Tax: Dal 1° gennaio 2024, entra in vigore la global minimum tax al 15% per gruppi multinazionali con un fatturato annuo superiore a 750 milioni di euro, in linea con le direttive europee e gli accordi internazionali.

Aiuti per le Regioni: Le Regioni con squilibri economici possono utilizzare il ricavato dalle imposte regionali per coprire disavanzi amministrativi diversi da quelli nel settore sanitario. Inoltre, le Regioni possono supervisionare gli enti sanitari e riallocare fondi per promuovere l’equilibrio di bilancio.

Plusvalenze, le Novità: Si estende il trattamento di non concorrenza alla formazione del reddito imponibile alle plusvalenze su azioni o quote di società residenti sul territorio italiano da parte di società residenti in uno Stato dell’UE o dello Spazio economico europeo.

Fondi per lo Sport: Si prevede un aumento dei finanziamenti al CONI e alla Federazione Ciclistica Italiana per supportare le attività legate alla preparazione olimpica e al completamento di un velodromo.

Aiuti per l’Ucraina: Si istituiscono fondi per l’accoglienza dei migranti, con un focus sui comuni coinvolti e sui minori non accompagnati. Si prevede un contributo straordinario per i comuni coinvolti nei flussi migratori e un aumento delle risorse per i Centri di Permanenza per i Rimpatri.

Novità su Infrastrutture: Si prevede un’anticipazione di cassa per coprire i fabbisogni degli investimenti di RFI e si incrementa il Fondo per la gestione temporanea da parte di ANAS delle strade o autostrade oggetto di procedure di revoca o risoluzione.

Rinvio Plastic e Sugar Tax: L’entrata in vigore delle imposte sul consumo di imballaggi in plastica e sulle bevande edulcorate è rinviata al 1° luglio 2024.

Queste misure riflettono vari cambiamenti nelle politiche finanziarie, di supporto sociale, e ambientali previste per il prossimo anno. La Manovra di Bilancio 2024 deve seguire un iter di approvazione prima di entrare in vigore il 1° gennaio 2024.

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Presidente Nazionale Confederazione SELP

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