Ancora una volta il Parlamento sceglie di ascoltare sempre gli stessi soggetti, escludendo organizzazioni sindacali presenti ogni giorno nei luoghi di lavoro, nelle aziende e nei territori. Le audizioni “informali” sul decreto-legge n. 62/2026, dedicato a salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale, confermano un sistema chiuso e autoreferenziale, lontano dai problemi reali […]
Il titolo recita “salario giusto”. Il meccanismo produce qualcosa di diverso. Il Decreto-Legge 30 aprile 2026 n. 62, entrato in vigore il 1° maggio, è stato presentato come una misura di civiltà: quasi un miliardo di euro di incentivi pubblici legati all’applicazione di un “salario giusto”. Un patto tra Stato, lavoratori e imprese. Ma chi […]
A oltre vent’anni dal Libro Bianco sul mercato del lavoro, il sistema italiano delle relazioni industriali continua a muoversi dentro una contraddizione mai risolta: la rappresentanza sindacale è formalmente libera, ma sostanzialmente chiusa. Non si tratta di una crisi recente. È un’anomalia strutturale che affonda le radici nell’assenza di una legge attuativa dell’art. 39 della […]
I. Le origini nobili della mediazione politica Alle radici della democrazia moderna vi è un paradosso fondante: il governo del popolo nasce proprio laddove il popolo non ha ancora gli strumenti per governarsi autonomamente. Nell’Europa di inizio Novecento — e ben prima, nelle assemblee dei comuni medievali, nelle piazze delle rivoluzioni borghesi, nei circoli operai […]
La sentenza n. 622/2026 del Tribunale del Lavoro di Trani, pubblicata il 10 marzo 2026, affronta una questione destinata a incidere profondamente sul dibattito in materia di rappresentanza sindacale e di libertà contrattuale nelle relazioni industriali. Il caso riguarda una società operante nel settore dei call center che aveva deciso di abbandonare l’applicazione del CCNL […]
Il sistema contrattuale italiano vive oggi una contraddizione evidente che penalizza soprattutto chi fa sindacato in modo serio e radicato nei territori. Da un lato oltre mille contratti collettivi nazionali risultano depositati presso il CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, segno di una proliferazione che spesso ha poco a che fare con la […]
Mentre migliaia di riders continuano a pedalare per 2–4 euro a consegna, il dibattito pubblico resta prigioniero di parole vuote: “innovazione”, “flessibilità”, “nuove forme di lavoro”. La realtà, però, è un’altra. E la realtà — come insegnava l’Illuminismo — è l’unico terreno su cui si può costruire giustizia. La “realtà effettuale delle cose”, per dirla […]
È arrivato il momento di dirlo con chiarezza, senza ipocrisie né scorciatoie: la rappresentatività sindacale non può più essere confusa con il numero di tessere fatte per accedere ai servizi. Oggi i numeri dell’iscrizione sindacale raccontano una storia ambigua. Da un lato ci sono lavoratrici e lavoratori che si iscrivono perché condividono una linea, una […]
Da anni il dibattito pubblico sulla crescita economica, sui salari e sulla produttività ruota attorno agli stessi concetti e, soprattutto, agli stessi interlocutori. Si invocano patti sociali, concertazione, responsabilità condivisa. Eppure i risultati tardano ad arrivare, mentre una parte sempre più ampia del Paese resta ai margini di queste discussioni. Il problema non è soltanto […]

Audizioni di facciata: il rito della rappresentanza negata
Giovedì 14 maggio 2026, la XI Commissione della Camera dei Deputati convoca una lunga sessione di audizioni informali nell’ambito dell’esame del disegno di legge C. 2911, di conversione del decreto-legge n. 62/2026 recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”. Quattro ore abbondanti di slot da […]
Claudio Armeni