Sicurezza, il datore non è responsabile quando c’è una condotta abnorme del lavoratore

Una sentenza della Corte di Cassazione fa chiarezza su questo punto spesso dibattuto

Il datore di lavoro non è responsabile di un infortunio sul lavoro solo nel caso in cui la condotta del lavoratore risulti abnorme. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza 6073 del 13 febbraio 2026 che è intervenuta sul caso di un uomo ritenuto responsabile del reato previsto dagli articoli 113 […]

Salario “giusto” o salario povero. Il nodo resta aperto

Contratti diffusi, retribuzioni basse. La proposta del sindacato SLE: soglia legale a 9 euro l’ora

Nel giorno della Festa dei Lavoratori, il sindacato SLE interviene sul tema del “salario giusto” previsto dal decreto lavoro del Governo. Il punto è chiaro. Il decreto non introduce un salario minimo legale uguale per tutti. Collega il concetto di “salario giusto” alle retribuzioni dei CCNL firmati dalle organizzazioni più rappresentative, cioè CGIL, CISL e […]

Rappresentanza, rivolta di sindacati e imprese escluse: esposto a Governo e Parlamento

Dopo mesi di incontri serrati, convegni, approfondimenti tecnici, studi giuridici e osservazioni rimaste senza risposte concrete, la misura è colma. In data 24 aprile 2026 è stata formalmente trasmessa, tramite PEC istituzionali, una richiesta ufficiale di intervento urgente, audizione parlamentare e protesta formale contro quanto deliberato dal CNEL il giorno, 22 aprile 2026. La denuncia […]

Sicurezza sul lavoro, calano le morti ma aumentano gli incidenti

Le morti bianche, nei primi due mesi dell'anno, rispetto al 2025, sono calate di oltre il 25%

Si ravvisano dei dati positivi sul fronte della sicurezza sul lavoro. Nei primi due mesi dell’anno, le denunce di infortuni mortali, al netto degli studenti, sono state 99, in calo del 25,6% rispetto alle 133 del periodo gennaio-febbraio 2025. A rilevarlo è l’Inail, secondo cui, in particolare, sono state 70 in occasione di lavoro (-27,8%) […]

Clausole di salvaguardia, salario minimo, riforma fiscale: la ricetta di Marco Leonardi per difendere il potere d’acquisto degli stipendi dei lavoratori

Nel libro “Il prezzo nascosto”, scritto insieme con il collega Leonzio Rizzo, il docente analizza la dinamica salariale in Italia e formula una serie di suggerimenti per invertire il trend al ribasso

La guerra all’Iran rischia di provocare l’ennesima impennata dei prezzi, riducendo ulteriormente il già modesto potere d’acquisto dei salari dei lavoratori italiani. Marco Leonardi, ordinario di Politica economica presso l’Università di Milano e in passato capo del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica del governo Draghi, paventa questa ipotesi a pochi […]

“Razzi e piume”, così le compagnie petrolifere speculano sulla crisi in Iran (e i lavoratori pagano)

Il prezzo dei carburanti continua ad aumentare e le società lucrare. Intanto misure come accise mobili e tassazione degli extraprofitti si fanno attendere

Indovinate chi sta pagando il prezzo della guerra in Medio Oriente? Sì, proprio voi, tutti noi, i consumatori. Basta osservare di quanto è aumentato il costo dei carburanti da quando l’Iran ha bloccato lo stretto di Hormuz, attraverso il quale transita il 20% del petrolio mondiale. Ma se il costo dei carburanti cresce così velocemente […]

Un aumento per fidelizzare i dipendenti? Non basta: servono benefit, welfare e autonomia

Un'indagine di Randstad spiega come cambia il rapporto tra datore di lavoro e personale

Non basta un aumento di stipendio, spesso difficile da ottenere, per far sì che un dipendente non dica addio all’azienda per cui lavora. Occorrono benefit e welfare aziendale che impattano positivamente sul potere d’acquisto degli stipendi. Ma anche un equilibrio sostenibile tra vita e lavoro che implica il riconoscimento di una certa autonomia organizzativa al […]

In Italia mai così tanti lavoratori stranieri: ecco perché non ne possiamo fare a meno

Nel 2025 un assunto su quattro è nato fuori dai confini dell'Ue. Il loro contributo è indispensabile per assicurare manodopera a settori carenti e tenere in equilibrio in equilibrio i conti pubblici

Altro che presenza marginale o temporanea: i lavoratori stranieri sono una componente stabile e indispensabile del mercato italiano. A fugare qualsiasi dubbio sono i dati diffusi dalla Cgia di Mestre, secondo i quali i lavori dipendenti extracomunitari sono circa 2,2 milioni e, nel 2025, un nuovo assunto su quattro era nato fuori dai confini europei. […]

All’estero 650 euro netti al mese in più in busta paga: nessuno si meravigli se i giovani meridionali emigrano

Dossier di Svimez e Save the children: nel Mezzogiorno stipendi più bassi rispetto alla media nazionale per i neolaureati. La fuga di cervelli costa al Paese quasi 7 miliardi l'anno

Sulla fuga di giovani meridionali all’estero si può fare qualsiasi ragionamento. Si possono snocciolare numeri, criticare le politiche avviate dai governi, ipotizzare strategie per far desistere gli under 35 dal proposito di migrare. Ma qualsiasi riflessione rischia di rivelarsi fallace se non parte dal dato evidenziato in “Un Paese, due migrazioni”, l’ultimo dossier di Svimez […]

Mercato del lavoro: 424mila assunzioni a febbraio, ma metà dei profili introvabili

I dati del bollettino del Sistema informativo Excelsior, redatto da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro

Entro la fine di febbraio 2026 le imprese italiane puntano ad assumere circa 424mila lavoratori, con una proiezione di 1,4 milioni di contratti nel trimestre febbraio-aprile. Il problema è che il 46,6% dei profili richiesti dalle imprese, pari a circa 197mila unità, è difficile da reperire. A delineare questo scenario, caratterizzato da una domanda di […]