L’Intelligenza artificiale fa perdere posti di lavoro oppure offre nuove opportunità? Sembra la domanda del secolo. E ineffetti, ancora non è facile darle una risposta definitiva.
Negli Stati Uniti, ad esempio, è stato osservato che i datori di lavoro quest’anno hanno menzionato l’Intelligenza artificiale in oltre il doppio dei tagli di posti di lavoro rispetto a tutti quelli del 2025.
Fatto sta che il miliardario e investitore Mark Cuban afferma che i lavoratori stanno osservando la minaccia sbagliata.
L’argomentazione di Cuban sposta l’attenzione dalla tecnologia alle persone che la utilizzano. I nuovi dati sulle assunzioni e un sondaggio Gallup suggeriscono che questo cambiamento influisce su chi viene assunto e chi viene licenziato.
I datori di lavoro statunitensi hanno citato l’AI in 120.136 licenziamenti annunciati fino a settembre. Si tratta di circa il 21% di tutti i tagli, come ha riportato Challenger, Gray & Christmas.
Cuban invece vede la minaccia in modo diverso e sostiene che il rischio provenga da altre persone: “Non sarà l’AI a portarti via il lavoro. Sarà qualcuno che sa usare l’AI meglio di te a portarti via il lavoro”. Sembra un gioco di parole, ma non lo è.
I dati dei sondaggi confermano questa visione. Gallup ha rilevato che i lavoratori tech che utilizzano l’AI meno di una volta al mese rischiano di essere licenziati 3 volte più di chi la usa con frequenza mensile.
In generale, il 62% dei lavoratori licenziati utilizzava l’AI una volta l’anno o meno, rispetto al 50% dei lavoratori ancora occupati. Tuttavia, solo l’1% dei lavoratori licenziati ha indicato l’AI come causa principale.
Infine, c’è da dire che l’AI è stata la principale causa dei licenziamenti negli Stati Uniti quest’anno, ma sta anche creando posti di lavoro. The Kobeissi Letter, citando i dati del Wall Street Journal, ha riportato che i ruoli collegati all’AI hanno aggiunto oltre 750.000 nuovi posti di lavoro dal 2023 negli USA.
Questi numeri si basano su stime di LinkedIn. La domanda appare anche nelle offerte di lavoro: le posizioni legate all’AI pubblicate su LinkedIn sono aumentate del 156% tra il 2024 e il 2025. E, cosa da non sottovalutare, le posizioni legate all’AI offrono anche stipendi notevolmente più alti: su LinkedIn, lo stipendio mediano è di circa 180.000 dollari, contro gli 80.000 della media di tutti i lavori.

