Da domani, primo aprile 2026, entrano in vigore le nuove regole per le assunzioni agevolate da parte dei datori di lavoro privati, come previsto dall’articolo 14 del Dl 159/2025.
Chi intende beneficiare di incentivi contributivi deve pubblicare obbligatoriamente le posizioni vacanti sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), gestito dal Ministero del Lavoro e realizzato dall’Inps, prima di stipulare il contratto e richiedere l’agevolazione.
Il Siisl, attivo grazie al Dl 48/2023 (legge 85/2023), favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, supporta l’inclusione sociale (come Adi e Sfl) e il reinserimento di percettori Naspi/Dis-Coll.
L’obbligo di utilizzarlo mira a una maggiore trasparenza nel mercato del lavoro e al monitoraggio delle risorse pubbliche.
I datori si accreditano via Spid/Cie/Cns sul portale INPS, pubblicano offerte (sede, qualifica, mansioni, retribuzione, termini) visibili a iscritti e centri per l’impiego; il sistema valida prima dell’assunzione.
Il nuovo provvedimento riguarda incentivi per giovani under 35, donne svantaggiate, disabili, percettori di ammortizzatori sociali, disoccupati di lungo termine, residenti in zone svantaggiate (Zes, Mezzogiorno).
Le Agenzie per il lavoro devono pubblicare le ricerche di lavoro, individuare i candidati idonei e iscrivere anche gli extracomunitari formati neie Paesi d’origine con corsi riconosciuti.
Il Siisl verifica i dati autocertificati dai lavoratori, potenziando l’affidabilità del sistema. Futuri suoi sviluppi, poi, includono comunicazioni Unilav per assunzioni/cessazioni.
Ma quali sono i requisiti per poter accedere alle agevolazioni? La regolarità contributiva, il rispetto della contrattazione collettiva, delle norme sulla sicurezza e l’assenza di obblighi preesistenti.

