7 visualizzazioni 2 min 0 Commenti

Consiglio Epsco: Italia spinge su inclusione sociale e IA contro la povertà

Nell'assise europea, la ministra Calderone ha illustrato le riforme del governo italiano per l’inclusione sociale di persone e famiglie fragili

L’uguaglianza di genere e la lotta alla povertà sono stati i temi al centro della prima riunione del Consiglio Epsco, il Consiglio europeo che si occupa di occupazione, politiche sociali, salute e consumatori, svoltasi ieri sotto presidenza cipriota.

Il dibattito, aperto da un richiamo alla rimozione degli ostacoli alla partecipazione femminile, ha visto la presenza della vicepresidente esecutiva della Commissione Europea Roxana Minzatu e del commissario all’Energia e Politiche Abitative Dan Jørgensen.

L’Italia è stata rappresentata dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone.

Il Consiglio ha adottato un pacchetto di atti legati al semestre europeo che si focalizza su tre ambiti chiave: il ciclo della povertà e le strategie per interromperlo, i lavori di qualità nell’era dell’Intelligenza artificiale e le soluzioni abitative.

Calderone ha illustrato le riforme del governo italiano per l’inclusione sociale di persone e famiglie fragili, sottolineando l’importanza dell’integrazione lavorativa e del potenziamento dei servizi digitali.

Tra le iniziative evidenziate, la piattaforma Siisl per l’integrazione socio-lavorativa, l’assunzione di personale negli Ambiti Territoriali Sociali con équipe multidisciplinari – finanziate da risorse nazionali ed europee – e gli interventi precoci per infanzia e adolescenza in collaborazione con il terzo settore.

“La chiave per il successo della futura Strategia europea contro la povertà risiede nella capacità di promuovere politiche integrate di investimento sociale”, ha dichiarato Calderone.

La ministra, inoltre, ha sottolineato la necessità di centrare l’attenzione sui bisogni e le carenze di competenze delle persone, definendo questi investimenti “non solo strumenti di inclusione, ma un fattore strutturale di competitività di lungo periodo”.

L’Italia, ha aggiunto, “è pronta a contribuire attivamente a questa visione comune, coniugando crescita, dignità e coesione”.

Sul fronte dell’IA, i ministri Ue hanno discusso il suo potenziale per rafforzare l’occupazione di qualità e i diritti dei lavoratori.

Calderone, a tal proposito, ha presentato la Strategia nazionale italiana auspicando che il semestre europeo mantenga alta l’attenzione sulle competenze e supporti il coordinamento tra Stati.

In vista del Quality Jobs Act, ha proposto di intensificare scambi e cooperazione, valorizzando gli Osservatori nazionali su IA e lavoro.

 

 

 

Avatar photo
Redazione - Articoli pubblicati: 1

Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

Twitter
Facebook
Linkedin
Scrivi un commento all'articolo