Lavoro, proposta dall’Australia: da settembre due giorni di smart working obbligatorio a settimana

Il governo laburista dello Stato di Victoria spinge per una legge che sancisca il diritto a fornire la prestazione da remoto. Scettici liberali, manager e anche alcune associazioni

Due giorni di smart working a settimana. Non per “gentile concessione” del datore di lavoro, ma sulla base di un obbligo sancito dalla legge. La proposta riguarda i lavoratori dello Stato di Victoria, in Australia, dove il governo laburista ha presentato un disegno di legge che punta a sancire il diritto al lavoro da remoto. […]

Escort multata dalla Guardia di Finanza. Ma la prostituzione è un lavoro?

Dopo il recente fatto di cronaca dovuto alla nuova classificazione Ateco, Avvenire ospita la risposta del giuslavorista Michele Tiraboschi: "Per la nostra Costituzione, non tutto ciò che è pagato diventa legittimo oggetto di mercato"

Alla vigilia dell’otto marzo, Avvenire ha pubblicato un articolo di Michele Tiraboschi, ordinario di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che parte da una semplice domanda: la prostituzione si può considerare un lavoro? L’intervento del docente universitario parte dal recente inserimento dei “servizi sessuali” nella nuova classificazione Ateco Istat, […]

Insulti al telefono con il dirigente: la Cassazione dà l’ok al licenziamento

L'ordinanza numero 3146 del 12 febbraio 2026 della Suprema Corte fa discutere

Sul posto di lavoro è meglio non perdere mai la pazienza. Anche quando si crede di ricevere delle ingiustizie da parte dei propri dirigenti. Con ordinanza numero 3146 del 12 febbraio 2026, infatti, la Corte di Cassazione ha confermato il licenziamento di un lavoratore che aveva offeso il proprio capo nel corso di una telefonata […]

La prima sentenza in una controversia di lavoro che dà ragione all’Intelligenza artificiale

A Roma, un'azienda di cyber sicurezza ha licenziato un disigner sostituendolo con la nuova tecnologia

I primi effetti dell’Intelligenza artificiale sul mondo del lavoro non sono rassicuranti. A testimoniarlo la sentenza numero 9135 del 19 novembre 2025 del Tribunale di Roma di cui si è occupato il Corriere della Sera nei giorni scorsi. Questa pronuncia ha riconosciuto legittimo un licenziamento per “giustificato motivo oggettivo” maturato nell’ambito di una riorganizzazione aziendale […]

Maternità, servizi insufficienti e clima tossico: in Italia ancora troppe donne fuori dal mercato del lavoro

Rbs rilancia l'allarme: part-time involontario e gender gap doppi rispetto alla media europea. Indispensabili asili nido e rafforzamento delle tutele

In Italia l’occupazione femminile aumenta, ma le donne sono ancora penalizzate perché più esposte a interruzioni, riduzioni di orario e rallentamenti professionali nei passaggi chiave della vita lavorativa. E il nodo non è l’accesso al lavoro, ma la tenuta e la prospettiva di crescita delle carriere femminili nel tempo. Il tema emerge con chiarezza da […]

Il 2026 si apre con il nuovo record minimo di disoccupazione: 5,1%

I dati Istat sono positivi, ma non mancano anche delle ombre come la disparità di genere

L’Italia ha toccato a gennaio 2026 un tasso di disoccupazione al 5,1%, il minimo storico mai registrato dall’Istat. Questo dato riflette un miglioramento significativo del mercato del lavoro, con il numero di occupati che raggiunge i 24 milioni 181mila unità. Nello specifico, a gennaio, gli occupati sono cresciuti di 80mila unità rispetto a dicembre (+0,3%), […]

Più donne al lavoro, ma la parità di genere è ancora lontana

Per la Rome Business School, nel 2024, il tasso di occupazione femminile è aumentato dello 0,9%. Ma il gender gap rimane al 19,4%, quasi doppio rispetto alla media Ue

Il rapporto “Tra nidi, part-time e vertici” della Rome Business School, curato da Valerio Mancini, evidenzia un paradosso nell’occupazione femminile italiana: crescita in atto, ma parità di genere ancora lontana. Nel 2024, il tasso di occupazione femminile è aumentato dello 0,9%, ma il gender gap rimane al 19,4%, quasi doppio rispetto alla media Ue del […]

La Camera boccia la settimana corta: “Non ci sono le coperture”

Per la sperimentazione triennale, sarebbero serviti 8,2 miliardi nel 2027 e 8,4 nel 2028

Alla Camera dei Deputati, con i voti della maggioranza di centrodestra, è stata bocciata definitivamente la proposta di legge unitaria di opposizione (Avs, M5s e Pd, primi firmatari Nicola Fratoianni, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli ed Elly Schlein) per ridurre l’orario di lavoro a 32 ore settimanali a parità di salario, inclusa la settimana corta di […]

I profili social al posto dei curricula: ecco come le aziende individuano chi assumere

La nuova modalità di reclutamento però è al centro delle polemiche: per i sindacati potrebbe essere fonte di discriminazioni

Un’indagine di Indeed rivela che il 73% delle aziende analizza foto, video e post dei candidati sui social. Le motivazioni principali includono la verifica di qualifiche ed esperienze (36,9%), la comprensione di personalità e interessi (27,1%) e la valutazione della compatibilità con la cultura aziendale (15,1%). Gianluca Bonacchi, talent strategy advisor di Indeed, spiega che […]

Smart working e istruzione, un legame stretto che emerge soprattutto nelle grandi città

I laureati fanno da traino con picchi regionali significativi: in Lombardia e Lazio sfiorano il 40% in modalità ibrida. Il Sud è in coda

Il lavoro da remoto in Italia è strettamente legato al livello di istruzione degli occupati. Secondo le statistiche Istat elaborate sul Censimento 2023, un titolo di studio elevato favorisce l’adozione dello smart working, grazie a ruoli basati su obiettivi, maggiore alfabetizzazione digitale e autonomia organizzativa. In media, il 13,8% degli occupati ha lavorato da remoto […]