Tantissime famiglie italiane devono organizzarsi al meglio per badare a una persona anziana. Stando all’ultimo sondaggio di Istat sul tema, si tratta addirittura di un quarto della popolazione adulta, vale a dire oltre 12 milioni.
Fatto sta che l’istituto di statistica sottolinea che quest’impegno – spesso davvero gravoso – è portato avanti in maniera gratuita. È una necessità cui far fronte quella di accudire parenti, ma anche amici e vicini, spesso anziani o con difficoltà motorie e cognitive.
Così, nel sottobosco della società italiana, spuntano loro: i caregiver. I quali talvolta condividono la loro abitazione con chi si prendono cura, ma sempre offrono loro compagnia o forniscono prestazioni sanitarie, assistenza, aiuto nelle attività burocratiche, nelle faccende domestiche o per la preparazione dei pasti.
Sempre l’Istat ha valutato che si tratta di un contributo volontario dal valore incalcolabile in una società che invecchia e il cui welfare pubblico non riesce a stare al passo delle esigenze crescenti.
I caregiver familiari sono 4,4 milioni, coabitano con l’assistito e prestano aiuto anche per oltre 20 ore alla settimana.
I collaboratori domestici e le badanti regolari, secondo i dati Inps, del resto, sono circa 800mila cui va aggiunto un numero imprecisato di lavoratori in nero.
E quello dei caregiver è un carico che si conferma pesare soprattutto sulle donne. Sempre secondo l’indagine Istat sono loro a fornire questo tipo di aiuto in misura maggiore rispetto agli uomini (il 21,7% contro il 17% degli uomini).
Anche la condizione occupazionale dei caregiver ne risente, è inevitabile: tra di loro, gli occupati sono il 22%, con le donne che si attestano al 27,2% contro il 18,2% degli uomini.
E infine, un’altra caratteristica che è stata notata dall’Istat riguarda il livello di istruzione: il 27,9% di chi possiede un titolo di studio elevato presta attività di cura a fronte del 12,9% di chi ha un titolo di studio basso. Tra le donne, quelle con titolo di studio alto sono il 29,7%, mentre quelle con titolo basso sono il 14,7%.

