22 visualizzazioni 2 min 0 Commenti

Lavoro domestico, domani è il click day

Il settore domestico vale circa l'1% del Pil italiano, ma ci sono segnali di contrazione

Click day per i lavoratori domestici. L’appuntamento per le domande di ingresso nel settore della cura familiare è fissato per domani, mercoledì 18 febbraio 2026.

Si tratta di un appuntamento che si inserisce nel piano dei flussi che prevede 13.600 quote per il 2026, 14.000 per il 2027 e 14.200 per il 2028, più 10.000 unità annue “fuori quota” per l’assistenza a disabili e anziani, a testimonianza di una domanda, quella delle cure familiari, che ormai si è fatta strutturale, data anche l’età media sempre più avanzata della popolazione italiana.

“Il click day è un passo chiave per soddisfare il fabbisogno delle famiglie, ma non basta a sostenere un settore pilastro dell’economia della cura”, spiega Alfredo Savia, presidente di Nuova Collaborazione, l’associazione nazionale dei datori di lavoro domestico.

“Serve promuovere il lavoro regolare e duraturo: regolarizzare significa proteggere i lavoratori, garantire sicurezza alle famiglie e stabilizzare un comparto vitale per l’economia e la società. Senza semplificazioni amministrative e sostegni concreti ai datori, si rischia di minare questo equilibrio. Chiediamo politiche strutturali che incentivino la legalità”.

Il settore domestico vale circa 17 miliardi di euro (dato del 2024), pari a circa l’1% del Pil italiano, nonostante segnali di contrazione per la spending review familiare e l’aumento dei costi.

L’Inps registra 817.403 lavoratori con contributi nel 2024, in calo del 3% per il terzo anno di fila. Prevalgono gli stranieri (68,6% del totale, in riduzioe dell’18% dal 2022), con europei dell’Est al 34,8%, italiani al 31,4%, sudamericani all’8,5% e asiatici orientali al 5,8%.

L’irregolarità resta un problema: priva di tutele, riduce il gettito statale e indebolisce welfare e occupazione. Il click day aiuta, ma senza riforme non basterà.

Avatar photo
Redazione - Articoli pubblicati: 1

Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

Twitter
Facebook
Linkedin
Scrivi un commento all'articolo