Estratto conto contributivo, estratto conto contributivo internazionale e contributi versati all’estero: ecco tre servizi fondamentali per i giovani che lavorano all’estero. Per farli conoscere l’Inps ha realizzato una videoguida nell’ambito di “Inps per i Giovani”, il progetto che punta a diffondere la cultura previdenziale nelle nuove generazioni. L’obiettivo è consentire ai giovani di compiere scelte consapevoli in vista della costruzione di una solida posizione previdenziale.
La videoguida messa a punto dall’Inps funziona come un vero e proprio vademecum digitale e favorisce la divulgazione di informazioni sui principali temi di sicurezza sociale. In particolare, la videoguida dell’Inps spiega come visualizzare, all’interno dell’estratto conto contributivo, i periodi maturati anche all’estero, attraverso la domanda di estratto contributivo internazionale. La videoguida dell’Inps, inoltre, fornisce informazioni utili ai fini della totalizzazione internazionale dei contributi con i Paesi che applicano i regolamenti europei e con i Paesi extraeuropei convenzionati con l’Italia.
La videoguida dell’Inps rappresenta anche uno strumento per favorire la cultura previdenziale tra i cittadini italiani residenti all’estero. A loro, d’altra parte, è destinato il protocollo di intesa tra Inps e Ministero degli Esteri siglato il 27 maggio scorso dal presidente Gabriele Fava e dal ministro Antonio Tajani. L’obiettivo è di diffondere la conoscenza dei meccanismi e delle opportunità del sistema previdenziale italiano tra i lavoratori stranieri. «Il progetto – spiegano i vertici dell’Inps – si fonda sulla consapevolezza che conoscere la previdenza oggi è un passo verso un domani più sicuro».
La videoguida dell’Inps è fruibile attraverso il canale YouTube, il profilo LinkedIn e il canale WhatsApp dell’Istituto. «L’attuale contesto è caratterizzato da una crescente mobilità dei lavoratori, sia all’interno che al di fuori dell’Europa, e dalla frammentarietà delle carriere – fanno sapere i vertici dell’Inps – Ma lavorare all’estero non comporta la rinuncia ai contributi maturati fuori dall’Italia e, attraverso la videoguida, i lavoratori potranno acquisire la giusta consapevolezza su questo aspetto».

