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Quando una tessera non rappresenta più chi lavora

Perché solo la Confederazione Selp si occupa ancora delle problematiche di chi lavora

Per anni molti lavoratori hanno dato fiducia, tempo e una tessera, convinti che servisse a difendere il lavoro, i diritti e la dignità di chi lavora ogni giorno.

Purtroppo, col tempo, quella fiducia è stata utilizzata male, spesso per obiettivi lontani dai luoghi di lavoro e dai problemi reali delle persone.
I risultati, ahimè, sono sotto gli occhi di tutti: diritti indeboliti, contratti peggiorati, lavoratori lasciati soli, troppe battaglie simboliche e poche risposte concrete.

È legittimo dire “basta”. Stufarsi non è disinteresse. Stufarsi è consapevolezza. È capire che il proprio contributo merita di essere usato per il lavoro, non per altro.

Il nostro sindacato nasce proprio da questa esigenza: riportare la tessera al suo vero scopo.

Noi crediamo che un sindacato debba: usare le iscrizioni solo per tutelare i lavoratori stare nei posti di lavoro, non lontano da essi occuparsi di contratti, diritti, condizioni di lavoro, non di altro rispondere alle persone, non a logiche estranee al mondo del lavoro
Qui la tua adesione non viene dispersa, non viene strumentalizzata, non viene tradita.

Iscriversi oggi significa scegliere dove far valere la propria voce. Se vuoi che la tua tessera torni a servire davvero chi lavora, il cambiamento è possibile. E comincia da una scelta consapevole.

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Autore - Articoli pubblicati: 210

Segretario Generale Confederazione SELP

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