Due giorni di smart working a settimana. Non per “gentile concessione” del datore di lavoro, ma sulla base di un obbligo sancito dalla legge. La proposta riguarda i lavoratori dello Stato di Victoria, in Australia, dove il governo laburista ha presentato un disegno di legge che punta a sancire il diritto al lavoro da remoto. […]
Il lavoro da remoto in Italia è strettamente legato al livello di istruzione degli occupati. Secondo le statistiche Istat elaborate sul Censimento 2023, un titolo di studio elevato favorisce l’adozione dello smart working, grazie a ruoli basati su obiettivi, maggiore alfabetizzazione digitale e autonomia organizzativa. In media, il 13,8% degli occupati ha lavorato da remoto […]
Una sentenza storica del Tribunale di Padova riconosce l’indennizzo per infortunio sul lavoro a una dipendente dell’Università di Padova, infortunatasi durante lo smart working a casa. Il caso, avvenuto ad aprile 2022 nel pieno delle restrizioni Covid, ribalta la decisione iniziale dell’Inail che aveva qualificato l’episodio come “infortunio domestico”, negando le tutele previste per il […]
In cinque anni, per alcune persone, il modo di lavorare è cambiato due volte. Nel 2020, nei primi giorni della pandemia, farlo da casa è diventato la normalità. Così molte si sono abituate apprezzandone i benefici. Dopodiché, in alcuni casi, è successo che lo smart working è stato cestinato e le imprese hanno richiesto la presenza 5 […]
Dopo il picco registrato durante la pandemia, il lavoro da casa è complessivamente diminuito, ma molte aziende hanno continuato a utilizzarlo. L’adozione è variata notevolmente a seconda dell’area geografica e del settore, mentre le caratteristiche aziendali preesistenti, come gli investimenti in tecnologie digitali, una maggiore percentuale di dipendenti donne e pratiche di gestione strutturate, hanno rappresentato fattori determinanti. Lo […]
Il Report sulla Retribuzione 2025 di Coverflex, piattaforma leader nella retribuzione flessibile, evidenzia un’inversione di tendenza sulle modalità di lavoro che segna un netto ritorno a un modello più tradizionale ma che, al tempo stesso, sembra entrare in conflitto con le esigenze prioritarie dei dipendenti italiani. I dati sullo smart working, nello specifico, risultano emblematici. […]
Elisabetta Bavasso, funzionario Affari Legali e Contenzioso dell’Ispettorato del Lavoro di Cosenza, ha scritto di recente un articolo sul tribunale di riferimento in caso di licenziamento degli smartworker. Bavasso ha ricordato che la sezione lavoro del Tribunale di Vicenza, con la sentenza 5 giugno 2025, n. 315, afferma che, in caso di smart working, affinchè […]
Smart working? Meglio lavoro in modalità ibrida, che prevede giornate in ufficio e altre a casa. Dopo un periodo, immediatamente successivo alla pandemia da Covid-19, in cui le aziende hanno utilizzato la possibilità di lavorare da remoto per attrarre dipendenti, ora molte società stanno richiamando i loro lavoratori in sede. Durante gli anni della pandemia, […]
Chi crede di più allo smart working? Di sicuro i dipendenti: coloro i quali guidano i team sono più scettici riguardo il lavoro da remoto in termini di produttività, collaborazione e dinamiche di gruppo. Sta di fatto che ben il 90% dei dipendenti, invece, la pensa diversamente. Sono i dati emersi da un’indagine di PageGroup, […]

Smart working e rinascita dei borghi: quando la tecnologia riporta il lavoro (e la vita) nei territori dimenticati
Negli ultimi anni, lo smart working ha smesso di essere una misura emergenziale per diventare una leva strategica di sviluppo territoriale. Il lavoro agile, nato come risposta alla pandemia, oggi rappresenta un’occasione per ridisegnare la geografia economica e sociale del Paese, riportando persone, competenze e investimenti nei luoghi da cui erano partite. Dai centri urbani […]
Riccardo Renzi