Le disparità di trattamento per i lavoratori degli enti pubblici

Il rischio di vedere i Comuni e le Città Metropolitane svuotarsi proprio quando ci sarebbe più bisogno di avere forza lavoro motivata

C’è un elemento di novità nella relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte d’appello di Torino: il concorso pubblico per l’assunzione di 4.500 dipendenti dell’Agenzia delle entrate rischia di sottrarre all’amministrazione della giustizia centinaia di cancellieri e funzionari amministrativi. Ciò vuol dire che a lasciare l’impiego per tentare destini migliori non sono più solo i […]

Cosa fare per rendere l’apprendistato uno strumento efficace

La via per far trovare un lavoro ai giovani, negli ultimi ventisette anni, è stata lastricata da quattro riforme, tutte rivelatisi insufficienti. Serve una sterzata

Semplificazioni, incentivi, apertura ai disoccupati, forme di collegamento anche con scuola e università: le misure introdotte da ben quattro riforme nell’arco di 27 anni non sono bastate a fare dell’apprendistato uno strumento efficace per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, soprattutto al Sud. I motivi sono diversi, ma sostanzialmente tutti riconducibili a uno, cioè […]

Disoccupati? Su Neet e Its ora serve più coraggio

Bisogna rivedere requisiti di assegnazione e criteri di distribuzione dei fondi, ma anche integrare certe misure con corsi di formazione ad hoc, sportelli del lavoro “rafforzati”, incentivi ad attività di orientamento e formazione dei giovani

Ma come? Non doveva essere l’anno del precariato? Possibile che, in Italia, l’occupazione aumenti a dispetto dell’economia in stagnazione? Molti hanno accolto con scetticismo i dati che testimoniano la crescita dei posti di lavoro registrata nel terzo trimestre del 2023. Secondo l’Istat, le posizioni dipendenti aumentano dello 0,6%, con una crescita più marcata per quelle […]

Divario salariale Sud – Nord: può funzionare la formula Serafini

Perchè si potrebbero differenziare gli stipendi in base al valore della spesa effettuata dalle persone

Quello che sembrava un cavallo di battaglia della sola Lega, in realtà, è un tema che sta a cuore anche a Forza Italia e Fratelli d’Italia. Tanto che alla Camera è recentemente passato, col parere favorevole di tutto il Governo, un ordine del giorno che punta a differenziare i salari dei lavoratori in base al […]

Cosa serve per colmare il gender gap

La direttiva europea, da sola, non basta. Dagli asili nido ai congedi per i papà: dove occorre intervenire

Basta una norma europea sulla trasparenza a colmare il gap retributivo tra lavoratori e lavoratrici in Italia? Pur apprezzando la buona volontà dell’Unione, che ha recentemente partorito la direttiva 2023/970, la sensazione è che una “mini-riforma” del diritto del lavoro non sia sufficiente a scardinare quello che l’esperta Lucia Valente ha definito “equilibrio mediterraneo”, cioè […]

Intelligenza artificiale, c’è un pericolo da scongiurare

Dietro l'angolo si scorge un’economia a bassa intensità di lavoro. E, quindi, povera

Le parole pronunciate dalla presidente del Consiglio durante la conferenza stampa di fine anno hanno riportato al centro del dibattito pubblico il tema dell’intelligenza artificiale e, in particolare, quello dei suoi effetti sul mercato del lavoro. «Rischiamo un impatto devastante. Questa è una valutazione che va fatta seriamente e non so dire se siamo ancora […]

Turismo e commercio, il rischio di sprecare uno sciopero

Le relazioni industriali di questi settori devono cambiare modello

Sgomberiamo il campo da un equivoco: mai uno sciopero fu più giusto di quello proclamato dai sindacati dei settori del commercio, del turismo e della grande distribuzione. Cinque milioni di lavoratori attendono il rinnovo del contratto collettivo e soprattutto l’aumento degli stipendi in un’epoca in cui il costo della vita risulta vertiginosamente aumentato. L’astensione dal […]

Idee per far crescere la produttività (e, finalmente, i salari)

Si potrebbero aiutare le aziende anche finanziando i centri impegnati nella ricerca applicata sul modello del Fraunhofer tedesco

Tutti a strapparsi i capelli dopo i dati sui salari pubblicati dall’Ocse. E a giusta ragione, se si pensa che, dal 1991 al 2022, in Italia le retribuzioni sono cresciute di un misero punto percentuale a fronte dei 32 registrati negli altri Stati membri dell’organizzazione. Uno scenario tanto sconfortante impone una seria analisi delle cause. […]

Se (in un solo anno) oltre 50 mila professionisti dicono addio alla carriera per diventare dipendenti

I dati del rapporto Confprofessioni

Se non è un esodo, poco ci manca: nel 2022, in Italia, oltre 53 mila professionisti hanno gettato la spugna. Troppo forte l’incertezza lavorativa, troppo alti i costi di gestione, troppo evidenti i profitti non adeguati, la burocrazia asfissiante, l’instabilità economica e politica. Meglio rifugiarsi, dunque, nel lavoro dipendente, anche se quest’ultimo viene retribuito in […]

Il ceto medio su cui puntare

Due considerazioni dal dossier sull'Irpef del think thank Itinerari previdenziali

C’è una buona notizia nel dossier sulla distribuzione dei pagamenti dell’Irpef pubblicato dal think thank Itinerari previdenziali: in Italia aumenta sia il gettito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche sia il numero dei contribuenti che versa almeno un euro nelle casse dello Stato. Per una buona notizia, però, ce n’è una cattiva e cioè lo […]