Basterebbero questi numeri, elaborati da Confesercenti Campania, a certificare l’impatto positivo dell’America’s Cup sull’economia napoletana. Ma gli effetti benefici del grande eventi sportivo promettono di essere ancora più forti, soprattutto per quanto riguarda la nascita di posti di lavoro permanenti in settori come nautica, servizi e turismo.
Il primo assaggio di America’s Cup, dunque, è stato più che positivo. Confesercenti ha calcolato, nello scorso weekend, 80mila presenze giornaliere legate alla competizione. Si è trattato di visitatori che hanno speso in media 230 euro al giorno solo per pernottare, scegliendo nella maggior parte dei casi hotel a quattro o a cinque stelle. Risultato: una spesa alberghiera compresa tra 60 e 73 milioni di euro. A questa si è aggiunta quella per la ristorazione, pari a circa 32 milioni. Tra appassionati, addetti ai lavori e aziende collegate, infine, l’indotto ha totalizzato circa 124 milioni di euro.
Chi crede che i benefici dell’America’s Cup siano limitati a un ristretto periodo di tempo, però, si sbaglia. E a confermarlo ci pensano i dati elaborati dall’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo in sinergia con la Luiss Business School di Roma. L’impatto della manifestazione dovrebbe sfiorare i 700 milioni di euro nel breve periodo e superare addirittura 1,2 miliardi ne lungo. Non va dimenticato, però, il valore reputazionale, con un aumento del 5-10% del flusso dei visitatori e una spesa aggiuntiva di 200-400 milioni di euro l’anno per il biennio successivo al grande evento sportivo.
E per il mondo del lavoro che cosa cambia? Molto, soprattutto in termini di opportunità per chi è ancora in cerca di un’occupazione stabile. Ministero del Turismo e Luiss, infatti, prevedono la nascita di oltre 11mila posti di lavoro permanenti a Napoli e dintorni. Almeno mille o 2mila di questi vedranno la luce in settori come nautica, servizi e turismo. Non c’è che dire: in un contesto economico ancora segnato da disoccupazione e precariato, l’America’s Cup può rappresentare un volàno di sviluppo.
Una simile prospettiva impone, dunque, una riflessione sugli effetti dei grandi eventi sportivi. Le statistiche dimostrano quanto essi siano capaci di stimolare la crescita delle economie locali e del tessuto sociale, oltre che di rafforzare l’immagine internazionale dei territori che li ospitano. I principali benefici? Incremento della domanda turistica e dei posti di lavoro, accelerazione degli investimenti pubblici soprattutto nelle infrastrutture, rafforzamento della visibilità a livello internazionale e coinvolgimento dei residenti nei processi decisionali.
Ecco perché l’America’s Cup rappresenta un’occasione fondamentale per Napoli e il resto della Campania. Il primo weekend di regate preliminari ha dimostrato che la città e il territorio hanno colto l’importanza della sfida e sono in grado di vincerla. Ma di vero trionfo si potrà parlare soltanto se e quando i numeri indicati da Ministero del Turismo e Luiss Business School avranno trovato riscontro nella realtà.

