Da domani, primo ottobre, a domenica 4, presso Palazzo Vecchio a Firenze, si terrà la quarta edizione del Festival nazionale dell’economia civile, un appuntamento nato da un’idea di Federcasse (Associazione nazionale delle banche di credito cooperativo, casse rurali, casse Raiffeisen), promosso con Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt – Nuova economia per tutti, con il contributo di Fondosviluppo, Assimoco, Federazione Toscana delle Bcc, Publiacqua e la collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze, Sec – Scuola di economia civile, Gioosto.com e la Fondazione MUS.E e il patrocinio del Comune di Firenze. che riguarda da vicino anche il mondo del lavoro.
I temi che si tratterranno, infatti, saranno quelli della crisi climatica, delle disuguaglianze, della povertà educativa, dell’inverno demografico, ma anche delle trasformazioni del lavoro, delle migrazioni, della rivoluzione digitale e della qualità della democrazia.
Il titolo scelto per questa edizione è “EUconomia. L’economia che fa bene, il rumore della foresta che cresce” in quanto si vogliono accendere i riflettori non soltanto sui problemi e sulle crisi, ma anche sulle esperienze di collaborazione, innovazione, solidarietà e partecipazione che ogni giorno contribuiscono a costruire nuove forme di bene comune.
L’obiettivo sarà raccontare quella “foresta che cresce” spesso poco visibile, fatta di imprese responsabili, comunità, cittadini, reti territoriali e organizzazioni capaci di coniugare valore economico, sociale e ambientale.

