Mentre i dati Istat indicano una frenata per l’occupazione, l’Osservatorio Inps indica che nel 2025 il saldo netto dei contratti è in territorio positivo indicando oltre 340 mila contratti di lavoro in più.
Nello specifico, lo scorso anno, sono stati attivati nel settore privato, esclusi il settore degli operai agricoli e quello domestico, 8.031.456 nuovi rapporti di lavoro dipendente mentre ne sono cessati 7.689.523 con un saldo netto di 341.933 contratti.
Questo è un dato in lieve calo sul 2024 (362.311), anche se l’Osservatorio Inps sul mercato del lavoro chiarisce come i dati siano ancora provvisori.
In ogni caso, per il lavoro a tempo indeterminato, la variazione netta nel 2025 tra assunzioni, trasformazioni e cessazioni è positiva per 312.798 unità in lievissimo avanzamento sul 2024 (311.899).
Come dicevamo, questi risultati arrivano all’indomani degli ultimi dati Istat diffusi sull’occupazione secondo cui, a febbraio 2026, il numero di occupati, pari a 24 milioni 149mila, è in calo, rispetto al mese precedente.
La diminuzione, in questo caso, ha coinvolto i dipendenti, sia permanenti (16 milioni 430mila) sia a termine (2 milioni 432mila), mentre sono risultati in crescita gli autonomi (5 milioni 287mila).
Ad oggi, il tasso di occupazione è calato al 62,4% mentre quello di disoccupazione è salito al 5,3% mentre il tasso di inattività si è rivelato stabile al 33,9%.

