I turni notturni, riconosciuti come attività usuranti dal decreto legislativo n. 67/2011, logorano corpo e mente, ma offrono ai lavoratori vantaggi previdenziali concreti. Nel 2026, chi svolge questi orari con continuità può accedere a pensioni anticipate rispetto ai colleghi diurni, tramite due misure principali: lo “scivolo usuranti” e la Quota 41 per precoci. Entrambe richiedono […]