La rappresentanza non è un mercato: riflessioni sul futuro del sindacato

Bisogna fare chiarezza distinguendo tra chi costruisce soluzioni e relazioni corrette da chi considera la rappresentanza solo un mercato da presidiare

Voglio condividere una riflessione seria, maturata in oltre dieci anni di esperienza diretta nel ricoprire incarichi sindacali, lavorando quotidianamente fianco a fianco sia con colleghi sindacalisti sia con rappresentanti delle organizzazioni datoriali. Un osservatorio privilegiato che mi ha consentito di comprenderne caratteristiche, approcci e, soprattutto, motivazioni profonde. In questo percorso ho incontrato persone che vivono […]

Equivalenza tra CCNL e appalti pubblici: una sentenza che apre spazi al pluralismo sindacale, ma che impone responsabilità al sistema delle relazioni industriali

Commento del Segretario Generale CONF.SELP-CIAS

La sentenza n. 170/2026 del TAR Piemonte, pronunciata lo scorso 30 gennaio in materia di appalti pubblici e applicazione dei contratti collettivi, rappresenta un passaggio di grande rilievo per il sistema delle relazioni industriali e, in particolare, per il ruolo dei sindacati che operano concretamente nei territori e nei settori produttivi, spesso al di fuori […]

Rappresentatività “selettiva” e accesso alle RSA: è ora di rompere le barriere e aprire ai nuovi sindacati

La decisione del Tribunale di Perugia rappresenta l'ennesimo rischio di comprimere l’accesso alle prerogative fondamentali dello Statuto dei lavoratori

La recente decisione del Tribunale di Perugia del 16 gennaio 2026 – secondo cui un sindacato privo di “rappresentatività effettiva nel settore” può essere escluso dalle prerogative sindacali senza configurare condotta antisindacale – riapre una questione ormai strutturale nel sistema italiano delle relazioni industriali: chi decide davvero chi può rappresentare i lavoratori? La pronuncia si […]

Le forze di polizia ci sono. Mettiamole nelle condizioni di fare il loro lavoro

Il punto non è quanti uomini e donne in divisa abbiamo, ma dove sono impiegati, che cosa fanno concretamente e con quali margini di azione possono intervenire

L’Italia dispone di un numero di operatori di polizia superiore alla media europea. Questo però non significa automaticamente avere una capacità operativa più alta. Il punto non è quanti uomini e donne in divisa abbiamo, ma dove sono impiegati, che cosa fanno concretamente e con quali margini di azione possono intervenire. Una prima criticità riguarda […]

Riders: il problema non è l’algoritmo, è il fallimento della rappresentanza

Quando il sindacato perde il contatto con la realtà effettuale, non difende più il lavoro: lo amministra

Mentre migliaia di riders continuano a pedalare per 2–4 euro a consegna, il dibattito pubblico resta prigioniero di parole vuote: “innovazione”, “flessibilità”, “nuove forme di lavoro”. La realtà, però, è un’altra. E la realtà — come insegnava l’Illuminismo — è l’unico terreno su cui si può costruire giustizia. La “realtà effettuale delle cose”, per dirla […]

Quando la forma diventa sostanza: perché alcune “confederazioni” non dovrebbero più essere controparti contrattuali

Un tema che troppo spesso viene considerato secondario, quasi formale: la governance interna delle organizzazioni

Nel dibattito sulla rappresentatività sindacale e datoriale c’è un tema che troppo spesso viene considerato secondario, quasi formale: la governance interna delle organizzazioni. Eppure, proprio da lì passa oggi una parte decisiva della legittimazione a firmare contratti collettivi nazionali e a sedere ai tavoli istituzionali. Partiamo da un dato semplice: è legale che il presidente […]

CCNL: regole vere o solo quando conviene? Il paradosso della vigilanza privata

Nel settore della sicurezza privata sta emergendo una contraddizione che non può più essere ignorata

I Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro dovrebbero servire a definire mansioni, responsabilità, inquadramenti e retribuzioni. Dovrebbero garantire coerenza tra ciò che un lavoratore fa e il contratto che lo disciplina. Ma cosa succede quando questa coerenza viene meno? FederSicurezza e Vigilanza Conf.SELP pone una domanda semplice, che tocca il cuore del sistema: se una Guardia […]

È tempo di scindere la rappresentatività dai servizi

La centralità non sono i servizi, ma il lavoro e ciò che si fa e si dice per i lavoratori

È arrivato il momento di dirlo con chiarezza, senza ipocrisie né scorciatoie: la rappresentatività sindacale non può più essere confusa con il numero di tessere fatte per accedere ai servizi. Oggi i numeri dell’iscrizione sindacale raccontano una storia ambigua. Da un lato ci sono lavoratrici e lavoratori che si iscrivono perché condividono una linea, una […]

Crescita, lavoro e rappresentanza: il convitato di pietra dei tavoli sociali

Il mondo del lavoro è cambiato radicalmente: rapporti discontinui, micro-imprese, lavoro autonomo e parasubordinato, settori ad alta rotazione e stagionalità. Una realtà frammentata, diffusa, spesso priva di tutele stabili

Da anni il dibattito pubblico sulla crescita economica, sui salari e sulla produttività ruota attorno agli stessi concetti e, soprattutto, agli stessi interlocutori. Si invocano patti sociali, concertazione, responsabilità condivisa. Eppure i risultati tardano ad arrivare, mentre una parte sempre più ampia del Paese resta ai margini di queste discussioni. Il problema non è soltanto […]

Un primo passo, ma non basta: il lavoro va rimesso davvero al centro

Il giudizio di Claudio Armeni, segretario generale della Confederazione Selp, sulla Manovra

La Legge di Bilancio contiene alcuni interventi che possono rappresentare un primo segnale di attenzione verso il mondo del lavoro. Tuttavia, dal punto di vista sindacale, non possiamo considerarli sufficienti a rispondere alle difficoltà strutturali che lavoratrici e lavoratori vivono ogni giorno. Le misure previste restano in larga parte parziali, temporanee e frammentate, mentre il […]