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Dal Mimit 50 milioni per formare il personale delle imprese del Sud: domande dal 21 aprile

I finanziamenti copriranno parte delle spese per progetti relativi a transizione tecnologica, digitale e verde. Il 40% sarà destinato alle filiere di automotive, moda, tessile e arredamento

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy accelera sui processi di transizione tecnologica, digitale e verde. E lo fa stanziando cinquanta milioni di euro a fondo perduto per finanziare la formazione del personale delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno. Le risorse rientrano nel Piano nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” e sono destinate alle aziende attive in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
I 50 milioni stanziati dal Mimit copriranno il 50% delle spese ammissibili per le società iscritte nel registro delle imprese, a patto che queste ultime soddisfino alcune condizioni. In primo luogo non dovrà trattarsi di aziende in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali. Le stesse aziende dovranno disporre di almeno un bilancio approvato e depositato, oltre a essere in regola con il decreto sulle “Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali”.
I progetti di formazione del personale strutturati dalle aziende e finanziati dal Mimit dovranno rientrare in precisi settori industriali. Quali? Aerospazio e difesa; salute, alimentazione, qualità della vita; industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente; turismo, patrimonio culturale e industria della creatività; agenda digitale, smart communities, sistemi di mobilità intelligente; tecnologie digitali; tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse; biotecnologie; processi di transizione verde e digitale. Il 40% dei finanziamenti sarà destinato alle filiere di automotive, moda, tessile e arredamento.
I progetti di formazione del personale strutturati dalle aziende e finanziati dal Mimit potranno essere anche sovraregionali. In questo caso, i progetti di formazione potranno coinvolgere un massimo di dieci imprese in almeno due regioni differenti, beneficeranno di un’agevolazione maggiorata di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti per le medie imprese.
I progetti di formazione del personale strutturati dalle aziende e finanziati dal Mimit avranno durata massima di un anno, dovranno svolgersi nelle sedi societarie del Mezzogiorno ed essere curati da soggetti qualificati e indipendenti con comprovata esperienza nell’ambito della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, della digitalizzazione e della transizione ecologica.
Per tutti i progetti, comunque, i costi ammissibili per cui richiedere l’incentivo dovranno essere compresi tra 10mila e 60mila euro. Tra le spese ammissibili rientreranno quelle relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione, a viaggi, alloggi, materiali e forniture, ammortamento di strumenti e attrezzature, servizi di consulenza e, infine, quelle relative ai partecipanti per le ore durante le quali hanno seguito la formazione.
Ma come si potrà accedere ai finanziamenti? Come previsto dal decreto direttoriale del 10 febbraio scorso, le domande per richiedere gli incentivi dovranno essere inviate dal 21 aprile al 23 giugno 2026 allo sportello online di Invitalia. Le domande presentate saranno poi valutate con una graduatoria di merito basata sul punteggio ottenuto da ciascun progetto in relazione al numero di addetti, alla proporzione del personale coinvolto, agli ambiti e alle tematiche formative, nonché all’appartenenza delle imprese a un contratto di rete avente a oggetto lo sviluppo e il rafforzamento della filiera di appartenenza.

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Collaboratrice - Articoli pubblicati: 4

Giornalista professionista, si occupa delle intersezioni tra mercato del lavoro, dinamiche economiche e trasformazioni sociali. Con un approccio analitico ma sempre attento al lato umano, esplora come le grandi decisioni finanziarie ricadano sulla quotidianità dei cittadini e sulla cultura contemporanea

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