7 visualizzazioni 3 min 0 Commenti

Flat tax territoriale per ripopolare le aree interne: la proposta UIFOR

Nel corso del Consiglio Federale FENAPI Group, l'intervento di Roberto Tuccillo

Nel corso della seconda giornata del Consiglio Federale di FENAPI Group, che si è tenuta ieri, 18 febbraio, spazio ai “pionieri”: associazioni giovani ma portatrici di visioni innovative e proposte concrete. Tra queste anche UIFOR – Unione Italiana Forfettari, il primo sindacato che rappresenta i contribuenti in regime forfettario.

Ad intervenire è stato Roberto Tuccillo, consigliere nazionale UIFOR con delega ai rapporti istituzionali, che in pochi minuti ha sintetizzato identità, missione e prospettive dell’organizzazione. UIFOR è una realtà recente, ancora in fase di crescita, ma rappresenta una componente strutturale del sistema economico italiano: oltre due milioni di lavoratori autonomi che operano in regime forfettario e che contribuiscono in modo decisivo alla tenuta dei servizi, delle microimprese e dei territori.

Nel suo intervento, Tuccillo ha delineato una visione che supera il perimetro strettamente fiscale. Al centro, il tema del ripopolamento delle aree interne e del Mezzogiorno, individuato come priorità strategica per il Paese. Da qui la proposta lanciata da UIFOR: l’introduzione di una flat tax territoriale mirata, pensata come leva strutturale di politica economica per attrarre professionisti, imprenditori e competenze nei territori a rischio spopolamento. Non un incentivo temporaneo, ma uno strumento stabile di riequilibrio territoriale.

La proposta ha alimentato il confronto anche nel dibattito successivo. Nel corso dell’intervista moderata da Angelo Raffaele Marmo, Direttore del Quotidiano Nazionale, il sottosegretario Luigi Sbarra, richiamando anche la misura agevolativa della Zes Unica, non ha escluso la possibilità di valutare altre agevolazioni fiscali dedicate al Mezzogiorno e alle aree interne. Lo stesso Marmo ha rilanciato, ipotizzando misure mirate per gli under 40 o per le imprese che scelgano di far lavorare dipendenti e collaboratori proprio nei territori oggi marginalizzati.

Un segnale politico rilevante: il tema della fiscalità territoriale è entrato nel confronto pubblico e istituzionale. Per UIFOR si tratta di un passaggio significativo, che conferma la necessità di ripensare gli strumenti fiscali come leve di sviluppo e non solo come meccanismi di prelievo.

«Crediamo che la fiscalità possa diventare uno strumento di riequilibrio territoriale e che i forfettari possano essere protagonisti di una nuova stagione di ripopolamento produttivo», è il messaggio emerso dall’intervento.

UIFOR ha infine ringraziato FENAPI Group, il presidente e il coordinatore nazionale Cateno De Luca per lo spazio di confronto offerto, ribadendo la volontà di lavorare in sinergia con le altre realtà associative per trasformare la proposta in un percorso concreto.

Il dibattito è aperto. E, come sottolineato da UIFOR, quando il confronto si apre, si crea lo spazio per incidere.

Avatar photo
Redazione - Articoli pubblicati: 1

Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

Twitter
Facebook
Linkedin
Scrivi un commento all'articolo