5 visualizzazioni 6 min 0 Commenti

Come aprire una società online?

mercato del lavoro
Pochi lo sanno, ma in Italia è possibile fondare una società a responsabilità limitata (srl) direttamente da casa, via internet

Come aprire una società online? Pochi lo sanno ma in Italia è possibile fondare una società a responsabilità limitata (srl) direttamente da casa, via internet, e senza essere obbligati a recarsi fisicamente presso uno studio notarile. È una piccola grande rivoluzione, probabilmente poco nota, che è in atto dal 5 novembre 2022. Uno dei principali attori del settore, LexDo.it, ha stimato che nel 2024 su oltre 120mila società di capitali aperte, solo un migliaio si sia affidato a questa modalità.

Gli addetti ai lavori ammettono comunque che per il diritto commerciale italiano è un cambiamento significativo, almeno come indirizzo, se si considera il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione e dei servizi professionali in atto. Fermo restando il fatto che la costituzione telematica ha alcuni limiti e un perimetro di impiego preciso, quindi è bene conoscere in anticipo ogni dettaglio e regola.

La costituzione di una srl da remoto è possibile grazie al decreto legislativo n. 183 del 2021, che ha recepito la direttiva Ue 2019/1151 sulla digitalizzazione del diritto societario europeo. L’intento fin dall’inizio è stato quello di agevolare e semplificare la creazione di società a livello transfrontaliero, assicurando anche un abbattimento dei costi burocratici soprattutto per le startup e le pmi. L’Italia per il recepimento ha coinvolto il Consiglio Nazionale del Notariato, in modo che venisse sviluppata una piattaforma telematica capace di assicurare la stipula di atti costitutivi in videoconferenza. E così è stato: dal 5 novembre 2022 per alcune tipologie di società non è necessaria la presenza fisica presso lo studio notarile. Dopodiché la figura del notaio è comunque imprescindibile poiché rimane garante digitale della procedura; semplicemente può operare da remoto.

Per la costituzione online di una srl bastano davvero pochi giorni. Il primo passo è comunque quello di scegliere uno fra i tanti servizi online esistenti – come per esempio LexDo.it o FidoCommercialista – che agevolano il percorso guidando l’utente attraverso vari passaggi. In pratica forniscono informazioni, raccolgono i dati e accompagnano l’utente verso la costituzione.

In ogni modo si parte con l’inserimento dei dati chiave su un documento: nome della società, settore di attività (codice Ateco), capitale sociale, composizione della compagine sociale, dati anagrafici completi di tutti i soci e dell’amministratore e altri dettagli. Se si sceglie la srls (società a responsabilità limitata semplificata) – di fatto la condizione ideale – ci si affida a un modello standard predefinito dal legislatore.​

Si giunge così al momento della videoconferenza notarile, ovviamente sulla base della disponibilità dei partecipanti. In sede di videoconferenza il notaio lavora direttamente sulla Piattaforma del Notariato Italiano per gestire la stipula dell’atto digitale.​ In questo modo avviene la lettura dell’atto costitutivo, la verifica che tutti i soci abbiano compreso il contenuto e le implicazioni legali, e poi l’autenticazione delle sottoscrizioni tramite firma digitale.

Completata questa fase di sottoscrizione dell’atto, la piattaforma trasmette automaticamente i dati al Registro delle imprese della camera di commercio competente per territorio. L’iscrizione viene registrata ufficialmente entro cinque giorni dall’invio nel caso di srl standard e dieci giorni negli altri.

A questo punto, in contemporanea con la costituzione non resta che attivare una Pec e una firma digitale per l’amministratore della società, in modo che sia possibile comunicare con l’amministrazione e gestire le comunicazioni ufficiali.​ Infine una volta aperta la partita iva presso l’Agenzia delle Entrate, con l’iscrizione presso il Registro delle Imprese, la società è automaticamente iscritta all’Inps e all’Inail.

La procedura digitale è perfetta per la costituzione delle srls perché basta affidarsi a moduli standard predefiniti dal legislatore e di conseguenza sia costi che tempi di attivazione sono ridotti. Fermo restando il fatto che il capitale non può superare 9999,99 euro, i soci devono essere solo persone fisiche e l’amministratore può essere solo uno di questi. La srl ordinaria richiede invece la compilazione di moduli specifici e può comportare alcuni vincoli rispetto a una srl costituita tramite atto notarile tradizionale in studio.​

La costituzione telematica consente di velocizzare ogni operazione e di risparmiare molto rispetto ai servizi notarili tradizionali. Inoltre è davvero sufficiente una connessione, una videocamera e uno Spid oppure una carta di identità elettronica; il luogo non è caratterizzante. Infine i costi sono chiari e prevedibili: tutte le piattaforme li esplicitano. I limiti di questa modalità sono legati soprattutto alla rigidità dello statuto, che risponde a modelli standard predefiniti: non è possibile inserire clausole personalizzate, strutture di governance particolari, o meccanismi di protezione patrimoniale dell’amministratore. Per chi ha esigenze societarie complesse, questa è una limitazione significativa.​

Avatar photo
Redazione - Articoli pubblicati: 1

Redazione del quotidiano di attualità economica "Il Mondo del Lavoro"

Twitter
Facebook
Linkedin
Scrivi un commento all'articolo