Un punto unico di accesso per promuovere l’adesione alla previdenza integrativa: ecco che cosa sarà il nuovo portale informativo sulla previdenza complementare dedicato ai giovani, presentato in occasione dell’assemblea generale del Consiglio nazionale dei giovani (Cng) svoltasi a Roma.
Sviluppato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in collaborazione proprio col Cng, il portale sarà online a breve con una precisa filosofia: in un mercato del lavoro caratterizzato da carriere discontinue e da salari medi che nel settore privato superano a stento i 15.600 euro annui, la consapevolezza finanziaria è diventata un pilastro indispensabile per l’autonomia futura.
Il portale riguarderà il sistema di forme pensionistiche incaricate di raccogliere il risparmio previdenziale attraverso il quale, finita la vita lavorativa, il lavoratore potrà beneficiare di una pensione integrativa. Quindi spazio a fondi pensione negoziali, fondi pensione aperti, piani individuali pensionistici e fondi pensione preesistenti, senza dimenticare le modalità di gestione del Tfr e quelle agevolazioni fiscali che, riconosciute anche ai familiari fiscalmente a carico del lavoratore, rappresentano un’ulteriore opportunità di risparmio.
Nel corso dell’assemblea sono stati affrontati anche altri temi, a cominciare dal ddl Giovani, il primo disegno di legge delega dedicato alle nuove generazioni nella storia repubblicana. Andrea Abodi, ministro per lo Sport e per le Politiche giovanili, ne ha illustrato le principali misure: semplificazione e accorpamento delle norme, Servizio civile universale che oggi conta domande che superano il 100% dei posti disponibili, Carta Giovani Nazionale che ha già raggiunto 3,7 milioni di giovani e oltre 170 partner. «Lavoriamo – ha detto Abodi – per mettere strumenti sempre più efficaci al servizio dei giovani».
Nel corso dell’assemblea sono stati affrontati anche altri temi. Primo fra tutti il tavolo di consultazione tra Cng e Ministero dell’Ambiente per promuovere la partecipazione attiva dei giovani alle politiche climatiche nazionali. Poi la salute mentale, con una sessione dedicata ai disturbi del comportamento alimentare. Ancora, il confronto con Cassa Depositi e Prestiti e Asvis sui temi dell’educazione finanziaria e della sostenibilità, anche in relazione alla valutazione di impatto generazionale. Infine, la presentazione del report “Piano Nazionale Giovani 2026” e la definizione delle linee di indirizzo strategico per il 2026/2027.
L’assemblea generale del Cng è stata la prima plenaria della nuova presidenza affidata a Edoardo Italia: «Il lancio del portale sulla previdenza complementare è una risposta concreta alla precarietà e all’incertezza che colpiscono dieci milioni di giovani in Italia. Dobbiamo costruire oggi le basi per la loro autonomia di domani, garantendo strumenti reali di partecipazione e protezione sociale. Non chiediamo solo di essere ascoltati, ma di essere interlocutori autorevoli nei processi decisionali che determinano il nostro futuro».

